La lenta agonia di Bambi, un giovane esemplare di capriolo ferito a morte nel savonese

MeteoWeb
Il Capriolo fotografato dai residenti della zona
Il Capriolo fotografato dai residenti della zona

Correva l’anno 1923 quando lo scrittore austriaco Felix Salten scrisse il suo libro “Bambi, la vita di un capriolo“, il quale ispirò nel 1946 il film della Walt Disney. Un capolavoro che sino ai giorni d’oggi ci ha fatto apprezzare il coraggio e la dolcezza di tali animali che popolano la foresta, coinvolgendo e meravigliando intere famiglie. Non l’avranno pensata allo stesso modo un gruppo di cacciatori della provincia di Savona, che senza alcuno scrupolo hanno puntato un fucile a pallettoni da cinghiale verso un esemplare giovane, facendo fuoco. Bambi, com’è stato chiamato da alcuni abitanti della frazione di Stella San Bernardo che hanno cercato di soccorrerlo, ha vagato nel bosco per 5 lunghi giorni, trascinando con sè quel dolore lancinante dovuto alla perforazione della spalla con la frattura dell’osso. Stremato, sanguinante e terrorizzato, ha smesso di combattere proprio lungo il tragitto che l’avrebbe portato dal veterinario.

Bambi della Walt Disney
Bambi della Walt Disney

La lenta agonia dell’animale ha indignato la frazione savonese, giungendo anche al Bau Bau Village di Albissola Marina, lo stabilimento balneare dove si incontrano molti amanti degli animali. “L’abbiamo visto dalla finestra mentre attraversava la strada, aveva una brutta ferita alla zampa anteriore sinistra, provocata da una fucilata presumibilmente con cartucce da cinghiale“, raccontano Michela e Pamela, due ragazze che per prime hanno avvistato Bambi. Il gesto, oltre alla cattiveria mostrata da tali individui, pone anche preoccupazione per gli stessi abitanti del luogo, che hanno udito lo sparo nei pressi delle abitazioni, dove potrebbero trovarsi anche esseri umani. Ed è polemica. Bambi è riuscito a scappare ai cacciatori e rifugiarsi dietro un cespuglio, come si fa in guerra. Una guerra impari, scatenata dall’esercito meglio evoluto, ma sicuramente più crudele.