Si ipotizza che una delle due lune sia sopravvissuta solo alcuni milioni di anni prima di collidere con quella che conosciamo oggi, lasciandola unica e incontrastata.
La teoria verrà esposta dal prof. Erik Asphaug, della University of California ad una conferenza sulla Luna tenuta alla Royal Society a settembre. Il professore afferma che “la seconda luna è esistita solo alcuni milioni di anni, poi è entrata in collisione con l’altra, lasciando il satellite che conosciamo oggi. Avrebbe orbitato alla stessa velocità e distanza attorno alla Terra e pian piano sarebbe stata attirata dall’altra luna fino a collidere e fondersi con essa.”
Il prof. Asphaug ritiene che la superficie irregolare della Luna, sia stata originata dai resti della collisione con la luna più piccola. Probabilmente la luna gemella più piccola aveva solo un trentesimo delle sue dimensioni.


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