La tropical storm “Dorian” turba la quiete nell’Atlantico tropica

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at201304_ensmodelDopo settimane di piattume nei giorni scorsi, sopra le calde acque superficiali dell’Atlantico tropicale centro-orientale, nel tratto di oceano a ovest-sud/ovest dell’arcipelago africano di Capo Verde, si è sviluppata la tempesta tropicale “Dorian”, la quarta della stagione fra l’Atlantico e il mar dei Caraibi. La perturbazione tropicale ha preso rapidamente forza a seguito della veloce intensificazione di una “tropical wave” proveniente dalle vicine coste africane. “Dorian” si è formata in un’area davvero insolita, troppo orientale, attorno i 29° di longitudine ovest. Per il mese di Luglio lo sviluppo di un sistema tropicale organizzato, in una posizione cosi orientale, si può ritenere davvero eccezionale. Finora solo l’uragano “Bertha” ha fatto di meglio per Luglio, riuscendo nel 2008 a diventare una tempesta tropicale a soli 22 ° di longitudine ovest. Durante il suo cammino verso ovest-nord/ovest “Dorian” ha dovuto fare i conti con varie insidie, fra cui l’aria secca e polverosa espulsa dai deserti del Sahara occidentale dai tesi di “Harmattan” (il corrispondente dell’Aliseo di NE sopra la vasta regione sahariana) che l’ha circondata a nord e ad ovest, ben evidenziata fra l’altro dalle immagini al vapore acqueo.

"Dorian" in mezzo all'Atlantico
“Dorian” in mezzo all’Atlantico

Queste continue intrusioni di aria secca e carica di pulviscolo, espulsa dai deserti del Sahara occidentale verso l’Atlantico tropicale, hanno continuato ad indebolire il nucleo centrale della perturbazione tropicale, con una notevole diminuzione dell’attività convettiva che ora è divenuta meno esplosiva rispetto i giorni scorsi. Peraltro, fino ad ora, la tempesta si è spostata su acque superficiali che presentano temperature appena sufficiente per mantenere una modesta tempesta tropicale, con valori di circa +26°C +26.5°C. Nelle ultime 12 ore si è potuta osservare pure una disorganizzazione della convenzione che al momento si presenta fortemente inibita, specie nella parte centrale. Segno che “Dorian”, ancor prima di avvicinarsi alla parte settentrionale delle Piccole Antille, inizia ad indebolirsi in modo veloce, al punto da venire declassata da una debole tempesta tropicale ad una depressione tropicale vera e propria, con venti medi sostenuti sui 60 km/h e una pressione centrale sopra i 1003-1004 hpa.

gl_sst_mmGià dalla giornata di domani la tropical depression, scorrendo lungo il bordo più meridionale dell’ampio anticiclone delle Azzorre, che domina sul nord Atlantico, continuerà a spingersi verso ovest-nord/ovest, avvicinandosi alle isole di Antigua e Barbuda e a Anguilla e Basseterre, che domani verranno interessate da una sostenuta ventilazione dai quadranti occidentali, con raffiche fino a 40-50 km/h. Lunedì i resti della depressione tropicale “Dorian” transiteranno poco a nord dell’arcipelago delle Isole Vergini Britanniche, le quali risentiranno di un significativo rinforzo della ventilazione dai quadranti occidentali e del moto ondoso sulle isole più settentrionali, con onde di “mare vivo” alte fino a 2.0-2.5 metri.

gfsfull_pres_pwat_atl_11In seguito la depressione tropicale proseguirà la sua corsa verso ovest-nord/ovest, passando a nord di Puerto Rico e l’isola di Hispaniola, in direzione delle isole Caicos. Ma molto probabilmente la perturbazione verrà dissipata dal “Wind Shear” ancor prima di raggiungere le Bahamas meridionali, senza rappresentare alcuna seria minaccia per le coste degli USA. Sul Pacifico orientale, invece, continua la corsa della tempesta tropicale “Flossie” che nei prossimi giorni, evolvendo verso est, rischia di passare vicino alle Hawaii con i propri resti, apportando su queste intensi venti orientali e locali scrosci di pioggia e isolati rovesci sull’isola di Hawaii. I venti da E-NE e Est potrebbero subire locali intensificazioni, specie nei Canali fra le isole maggiori, dove spesso i venti che provengono dal quadrante nord-orientale vengono ulteriormente amplificati dalla locale orografia, creando intensi flussi d’aria che si estendono fino al Pacifico centrale.

La tropical storm “Flossie” nei prossimi giorni si avvicinerà alle Hawaii
La tropical storm “Flossie” nei prossimi giorni si avvicinerà alle Hawaii