
Un gruppo di scienziati del Nasa Langley Research Center di Hampton ha sviluppato un sistema per misurare e mappare la velocità dei venti degli uragani sulla base della distorsione del segnale Gps all’interno di una tempesta. La nuova metodologia potrebbe aiutare i meteorologi a predire meglio la gravità di una tempesta, oltre che individuarne con maggiore esattezza le sue origini e comprendere il suo comportamento. Test in volo condotti sugli aeroplani “cacciatori di uragani” del National Oceanic and Atmospheric Administration hanno dimostrato che il sistema fornisce informazioni importanti a piccoli costi. Lo studio e’ stato pubblicato sula rivista Radio Science, dell’American Geophysical Union.


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