L’origine dei canyon di Marte potrebbe risiedere nelle precipitazioni orografiche

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Credit: NASA
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La rete di vallate che si trovano su Marte lascia ben pochi dubbi sul fatto che un tempo sul Pianeta Rosso scorresse acqua. Ma da dove provenisse, dal sottosuolo oppure dall’alto sotto forma di precipitazioni di pioggia o neve, è tuttora una questione aperta. Ora, un nuovo studio della Brown University sembra svelare che l’origine potrebbe stare nelle cosiddette ‘precipitazioni orografiche’. Si tratta di neve o pioggia che si verificano quando venti prevalentemente umidi sono spinti verso l’alto dalle dorsali montuose. I nuovi risultati pubblicati sulle Geophysical Research Letters sono la prova più dettagliata di un effetto orografico sull’antica superficie marziana. I ricercatori hanno usato dei modelli di circolazione dell’aria di nuova concezione fatti esclusivamente per Marte che riproducono i movimenti dell’atmosfera di Marte sulla base di quella che si pensa fosse la sua antica composizione. I modelli hanno mostrato che le precipitazioni orografiche più intense sarebbero state responsabili del network di valli più fitto e che la densità del drenaggio è esattamente in accordo con l’ipotesi della precipitazione orografica.