Maltempo di ieri, tromba d’aria nell’astigiano: Confagricoltura chiede lo “stato di calamità”

09Danni ingenti ai frutteti e ai vigneti, in particolare, quelli del moscato e del brachetto, sono stati provocati dal maltempo di ieri nell’astigiano. Lo denuncia Confagricoltura di Asti, che non eslcude la richiesta alla regione e al Ministero dello stato di calamita’ naturale. “I nostri tecnici – spiega Luisella Torchio, responsabile del settore per Confagricoltura Asti – hanno monitorato per tutta la giornata di lunedi’ la situazione. Le colture piu’ colpite sono quelle collinari ed il fortissimo vento ha devastato frutteti, orti, serre ma anche pioppeti e in piu’ casi ha abbattuto interi filari di vite”. “Difficile fare una conta dei danni – afferma il direttore di Confagricoltura Asti Francesco Giaquinta – ma si e’ nell’ordine di alcuni milioni di euro”. Molti danni, denuncia Confagricoltura, anche alle strutture agricole con capanni e ricoveri per gli attrezzi scoperchiati, tetti di abitazioni private e di capannoni rurali gravemente lesionati. “Quello a cui abbiamo assistito ieri, con due nubifragi violentissimi, che hanno colpito a distanza di poche ore l’uno dall’altro – afferma il presidente di Confagricoltura Asti Massimo Fiorio – e’ un evento certamente inusuale, che ha causato danni ingenti e che va trattato come un’emergenza”. “Le istituzioni – conclude – devono avere un ruolo attivo di supporto e di aiuto al comparto”.