A New York è in corso la settimana più calda dell’anno. A mezzogiorno di lunedì, la temperatura a Manhattan era di 101 gradi Fahrenheit (38 Celsius); la città potrebbe dover affrontare il più lungo periodo di temperature oltre i 90 gradi Fahrenheit (32 Celsius) dal 1995 e nei vari quartieri si cerca di correre ai ripari. Le autorità hanno diramato l’allerta fino a questa sera, ma potrebbe essere prolungata. Nel frattempo sono stati aperti 425 punti di riparo che ospitano già 300 persone e il sindaco Michael Bloomberg ha invitato tutti ad avere buon senso. Le temperature superano di circa 10 gradi le zone circostanti la città. Per chi non può lasciare la Grande Mela i rifugi sono le piscine e il mare, mentre si moltiplicano le iniziative di mostre e festival all’aperto. Anche per quanto riguarda i consumi energetici sono attese punte da record durante la settimana e a Staten Island si sono verificati i primi blackout, che hanno coinvolto 1700 persone. Il record di giornate con temperature oltre i 90 gradi Fahrenheit (32 Celsius) è stato registrato nel 1953, quando la città si trovò stretta in una morsa di 12 giorni tra il 24 agosto e il 4 settembre. Neanche il marketing si fa attendere durante questa tempesta di calore: la compagnia aerea locale JetBlue Airways ha lanciato l’iniziativa “Hot Seats”, promettendo biglietti con il 90% di sconto ogni volta che la temperatura a Central Park toccherà i 90 gradi Fahrenheit (32 Celsius).
Meteo Usa: a New York è la settimana più calda dell’anno, 425 “punti di riparo” allestiti dal comune


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