Misteriosa moria di pesci a Venezia, l’assessore Bettin: “bene l’indagine, necessario chiarire le cause”

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moria di pesci 2“L`ecosistema lagunare è sotto stress per ragioni globali e fattori locali.Abbiamo bisogno della massima chiarezza – che abbiamo invocato fin dal primo momento – sulle cause e sulle conseguenze della grave crisi che in questi giorni ha provocato, tra l`altro, la morìa di un`ingente quantità di pesci in laguna”. Lo sottolinea Gianfranco Bettin, assessore all’ambiente del Comune di Venezia in merito alla moria di pesci che interessa l’area lagunare veneziana. Solo ieri sono stati raccolti 50 quintali di pesci morti a causa della proliferazione delle alghe dovuta al caldo. “Per questo guardiamo con grande interesse all`indagine aperta dalla Procura di Venezia – prosegue Bettin – che, ne siamo certi, aiuterà a fare luce sulla vicenda.C`è, in ogni caso, un aspetto generale che desta preoccupazione, ed è lo stato di stress che l`intero ecosistema manifesta da tempo, a causa di fattori globali (come il mutamento climatico in corso) e di fattori prettamente locali (le modificazioni della morfologia, i cambiamenti delle correnti, la qualità ambientale di certe aree, gli effetti sistemici di tali mutamenti)”.  Per l’assessore all’ambiente “fenomeni particolari, come le ondate di calore o il persistere di temperature elevate, possono rappresentare delle aggravanti, esattamente come altre circostanze, ad esempio il dilavare in laguna, grazie alle continue piogge dei mesi scorsi, di nutrienti che possono aver prodotto un abnorme fioritura algale e, quindi, con il caldo e la putrescenza, aver accentuato l`anossia e la morìa deipesci.Naturalmente, eventuali episodi di colpevole inquinamento devono essere severamente perseguiti”, ha concluso.