Osservare il cielo stellato da qualsiasi parte del mondo: ecco il progetto “Never ending night”

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cielo-stellatoOsservare il cielo stellato da qualsiasi parte del mondo e in qualsiasi momento. E’ l’idea alla base del progetto “Never ending night“, una notte senza fine, ideata da una coppia di Bologna, Nadia Antonello e Paolo Ghezzi, noti grazie ad una simpatica installazione. Per raggiungere l’obiettivo prefissato, la coppia ha avuto la collaborazione da parte di astronomi e osservatori astronomici da tutto il globo, compreso il sostegno del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che ha deciso di sostenerlo mettendo a disposizione le basi estreme del nostro pianeta: la Dirigibile al polo Nord, la Concordia al polo Sud e la Piramide in Himalaya. Non manca la collaborazione dell’INAF Institute of Radioastronomy Bologna, ma anche di altri prestigiose organizzazioni come il Canada France Hawaii Telescope, il South African Astronomical Observatory, il McDonald Observatory University of Texas USA e l’MMT Observatory University of Arizona. Come si legge sul sito varesenews.it, ne è coinvolto anche l’osservatorio astronomico di Tradate FOAM13, attratto positivamente dall’idea, che si impegna a regalare una ricchezza che la civiltà moderna tende a perdere a causa del crescente inquinamento luminoso. La strumentazione che permetterà la visione del firmamento sarà composta da una serie di videocamere ad alta definizione (e molto costose) che divulgheranno le immagini attraverso il web. A tale scopo, gli organizzatori si stanno affidando anche alle donazioni pubbliche, dal momento che il clima ostile di alcune aree e l’alta definizione degli strumenti, obbligano ad una spesa di tutto rispetto. A seconda dell’importo donato, si verrà ricompensati in misura proporzionale con dei “perks”, dei regali da parte di Antonello Ghezzi e del loro staff di astronomi e scienziati. Un progetto ambizioso che si spera possa realizzarsi nel minor tempo possibile.