Il maltempo continua a flagellare l’India. Secondo i rapporti ufficiali a causa di severe inondazioni sono 250.000 le persone costrette ad abbandonare lo stato nord-orientale indiano di Assam. Sono circa 400 i villaggi coinvolti dalle pioge monsoniche cadute ininterrottamente dalla giornata di Venerdì. La situazione si è ulteriormente deteriorata nella giornata di ieri, quando i principali fiumi sono straripati. Oltre 35 villaggi sono stati sommersi nella suddivisione del Dhemaji, dove strade e ponti che collegano l’area con il resto dello stato sono stati spazzati via. Questa è laseconda intensa ondata di maltempo in poco più di un mese, quando le inondazioni hanno causato la morte di 800 persone e migliaia di dispersi nello stato federato dell’Uttarakhand. L’India è purtroppo molto soggetta a situazioni simili. Lo scorso anno 124 persone hanno perso la vita e ben cinque milioni sono stati sfollati. Durante la stagione dei monsoni (Giugno-Ottobre), le inondazioni sono infatti un evento comune nella nazione. La deforestazione nel bacino Brahmaputra e l’erosione a valle rappresentano un fattore determinante per questo genere di situazioni.
Pesanti inondazioni in India: 250.000 sfollati nello stato dell’Assam. Oltre 400 villaggi coinvolti


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