La rivista Ieee Spectrum spiega che entro quest’anno dovrebbero iniziare i primi test sull’uomo col “robot infermiere”; un manicotto in cui va inserito il braccio del paziente, che si gonfia, simulando l’effetto di gonfiare le vene del braccio.
Questo sistema robotico, realizzato dala start up californiana Veebot, è in grado di trovare la vena in un braccio e inserirvi un ago per effettuarvi il prelievo del sangue e tale dispositivo ha già raggiunto la stessa precisione dell’uomo.
Salute: a breve primi test sull’uomo col “robot infermiere”


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