Per “eritema solare” s’intende la comune scottatura o ustione dovuta ad un’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi UV, in assenza di un’adeguata o sufficiente protezione solare.
L’eritema solare è una vera e propria ustione di primo o secondo grado, i cui sintomi compaiono generalmente dopo 6-12 ore dall’esposizione al sole. La scottatura solare può provocare: arrossamento della pelle, bolle, vescicole e papule cutanee altamente pruriginose, estrema sensibilità della pelle al tatto, esfoliazione e xerosi (secchezza) cutanea. L’entità del danno generato da un eritema solare dipende essenzialmente dal fototipo e dalla dose di raggi UV assorbita. Malgrado tenda a guarire spontaneamente in una manciata di giorni, a lungo andare, l’eritema solare aumenta il rischio di macchie cutanee, cheratosi attinica, tumore della pelle (melanoma) e fotoinvecchiamento (formazione di rughe, perdita di tono ed elasticità della pelle)
Per prevenire gli eritemi solari, dovete osservare semplici regole:
- durante l’esposizione al sole, applicate una generosa quantità di crema protettiva solare (con filtri UVA e UVB, protezione 15 o superiore) almeno ogni due ore,
- evitate di esporvi al sole dalle ore 10.00 alle ore 15.00: il rischio di eritema solare è maggiore proprio in queste ore,
- applicate la crema solare dopo ogni bagno in acqua ,
- evitate l’esposizione diretta al sole (rimedio particolarmente indicato per i bambini piccoli, evidentemente più vulnerabili ai raggi solari),
- indossate sempre un cappello o una bandana durante l’esposizione al sole,
- durante l’esposizione solare, proteggete gli occhi con occhiali da sole,
- utilizzate una protezione solare molto elevata, soprattutto durante le primissime esposizioni al sole, per minimizzare il rischio di eritema solare.
Cosa fare in caso di eritemi solari?
- idratate la pelle arrossata con lozioni, latti o creme specifiche e di qualità. Per ottenere un maggior sollievo, è preferibile raffreddare il prodotto (es. in frigorifero) prima di applicarlo sulla pelle arrossata dalla scottatura solare,
- accendete un ventilatore: è un rimedio efficace per alleviare immediatamente la sensazione di dolore bruciante che pervade il corpo dopo un eritema solare. L’effetto di freschezza è comunque temporaneo, dato che svanisce non appena ci si allontana dal ventilatore,
- fate una doccia fredda o strofinate delicatamente una borsa del ghiaccio (avvolta su un panno morbido di cotone) sulla pelle colpita dalla scottatura solare. La crioterapia è un rimedio molto efficace per attenuare temporaneamente il dolore generato dall’eritema solare,
- assumete un antidolorifico: può dar sollievo al bruciore persistente tipico dell’eritema solare,
- applicate direttamente sulla pelle impacchi calmanti (i rimedi naturali sono particolarmente efficaci),
- avvolgete braccia e gambe con un panno inumidito di acqua fresca, sostituendo il panno con un altro non appena avvertite nuovamente la sensazione di calore
- dopo la doccia od un bagno fresco, asciugate delicatamente la pelle con un panno estremamente soffice, in modo da evitare di graffiare od irritare ancor più la cure arrossata
- dopo la doccia, nutrite la pelle con un olio specifico
- bevete molti liquidi: ciò è indispensabile durante e dopo l’esposizione solare per prevenire la disidratazione,
- utilizzate creme idratanti e nutrienti nei 7-10 giorni successivi all’eritema. Difatti, la pelle colpita dall’eritema solare tende a desquamarsi; pertanto, l’applicazione regolare di creme specifiche favorisce la guarigione in tempi più brevi,
- bagnate la scottatura solare, immergendo la zona ustionata in acqua corrente: questa pratica conferisce un immediato sollievo,
- consultate il medico in caso di eritema solare particolarmente esteso ed in presenza di processi infiammatori.
Un’alimentazione specifica per gli eritemi solari può favorire il recupero della salute in tempi brevi minimizzando il rischio di complicanze. I rimedi alimentari più indicati per il pre/post-esposizione solare sono:
- assumete tanta frutta e verdura, in quanto ricca di antiossidanti alimentari (vitamina C ed E),
- se necessario, integrate la dieta con una supplementazione di vitamina C ed E: è stato dimostrato che queste vitamine sono in grado di ridurre l’entità della scottatura dopo un’esposizione controllata ai raggi UV,
- assumete alimenti ricchi di beta-carotene (vitamina A) , per proteggere la pelle da eventuali scottature solari (nel lungo termine),
- bevete tanta acqua per prevenire la disidratazione.
Rimedi naturali contro l’eritema solare sono piuttosto efficaci per accelerare la guarigione e conferire un sollievo rapido alla pelle arrossata e pruriginosa:
- amamelide (Hamamelis virginiana), con proprietà astringenti, antiedematose,
- aloe vera gel, un rimedio naturale molto sfruttato nella cosmesi per alleviare arrossamento e bruciore originato da eritemi solari,
- l’ olio essenziale di menta (Mentha piperita), eucalipto (Eucalyptus globulus), con proprietà balsamiche, rinfrescanti, antisettiche (disinfettanti). Gli oli essenziali balsamici vengono spesso addizionati a formulazioni cosmetiche dopo-sole, dato che assicurano alla pelle un effetto di freschezza,
- gli impacchi con infuso freddo di camomilla (Matricaria recutita), con proprietà lenitive, antiflogistiche locali, antimicrobiche, cicatrizzanti e dermopurificanti. Dopo aver raffreddato l’infuso (è possibile velocizzare il raffreddamento aggiungendo del ghiaccio all’infuso), si consiglia di fare impacchi di camomilla direttamente sulla pelle colpita da eritema solare,
- la patata, un antico rimedio popolare, tuttora utilizzato in fitoterapia per le proprietà antinfiammatorie, antipruriginose e decongestionanti per trattare gli eritemi solari.
Tra i rimedi naturali per gli eritemi solari, ricordiamo anche alcuni particolari preparazioni fai-da-te:
- emulsione casalinga composta da latte magro (1 tazza), acqua e ghiaccio (4 tazze): bagnare alcune garze o fazzoletti di cotone con il latte, ed applicarli direttamente sulla cute arrossata dall’eritema solare
- la miscela di acqua + farina d’avena/farina di mais da applicare sulla pelle,
- il bagno in una vasca d’acqua fresca a cui è stata addizionata una tazza di aceto bianco,
- il bagno in una vasca d’acqua fresca a cui è stato aggiunto una generosa quantità di bicarbonato di sodio,
- mescolare il frullato di un cetriolo (Cucumis sativusI) – dalle proprietà rinfrescanti e depurative – con un cucchiaio di acqua di rose (proprietà rinfrescante, tonificante, lenitiva ed astringente) e mezzo di glicerina.


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