Salute: secondo l’Aogoi e la Siu 16 milioni di italiani sono colpiti da problemi sessuali

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01-settimana-sesso-lunedi_image_galleryGli esperti dell‘ Aogoi (Associazione dei ginecologi e ostetrici ospedalieri) e della  Siu (Società Italiania di Urologia) affermano che 16 milioni di italiani,  divisi quasi equamente tra uomini e donne,  hanno problemi sessuali .
Gli uomini soffrirebbero di problemi eiaculativi e di disfunzione erettile, mentre nelle donne sarebbero più frequenti disturbi del desiderio, anorgasmia e vaginismo.
L’eiaculazione precoce è una condizione medica che colpisce circa 4 milioni di italiani, è il più comune disturbo sessuale maschile ed è spesso sottodiagnosticato;  infatti il 90% di chi è affetto da esso, non si è mai curato.
Spesso il disturbo è accompagnato dalla difficoltà o impossibilità persistente o ricorrente a raggiungere l’orgasmo (anorgasmia), che rappresenta il disturbo sessuale più frequente tra le donne, riguardando 4,5 milioni di esse.
La disfunzione erettile, strettamente correlata all’età, colpisce in Italia 3 milioni di uomini e in una discreta percentuale di casi, si accompagna al vaginismo nella partner, ossia alla contrazione dei muscoli che circondano la vagina durante il rapporto che, nelle sue forme più gravi, ostacola il rapporto stesso.
Il vaginismo interessa circa 1 milione di donne, mentre la dispareunia , ossia il dolore genitale durante la penetrazione, è più accentuata nelle donne in post-menopausa, colpendo il 30% di esse.
I disturbi del desiderio sessuale interessano 2,5 milioni di donne.
Mentre il desiderio sessuale si riduce con l’avanzare dell’età, il distress (disagio causato dalla perdita del desiderio sessuale) è massimo nella donna più giovane.
Riguardo gli uomini, 1 milione di essi soffre di disturbi del desiderio e, secondo dati recenti, sarebbero in aumento negli uomini che vivono in ambiente metropolitano ad elevato indice distress cronico.