Spiegato il meccanismo con cui i microbi dello stomaco riescono a disattivare l’azione di alcuni farmaci cardiaci. Come si legge su Science, Peter Turnbaugh e clleghi hanno identificato una coppia di geni che sembrano permettere a uno specifico ceppo batterico intestinale di rompere una grande quantita’ di farmaci per il cuore trasformandoli in un composto inattivo. Inoltre, gli scienziati avrebbero anche scoperto come contrastare questo processo. In particolare, gli studiosi si cono focalizzati sulla digoxina, un glicoside cardiaco che e’ tipicamente prescritto per trattare crisi cardiache e aritmie. In particolare, negli anni Ottanta si era scoperto che una singole specie batterica, la Eggerthella lenta, disattivava questo farmaco. Gli scienziati hanno scoperto, nel nuovo studio, che in presenza della digoxina in alcuni ceppi di E. lenta venivano espressi in grande quantita’ due geni, che invece erano attivi molto poco in assenza del farmaco.
Salute: spiegato il meccanismo con cui i batteri intestinali disattivano i farmaci cardiaci


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