Scienza: successo oltre ogni aspettativa per il test del Gps europeo “Galileo” nel Centro di controllo del Fucino (L’Aquila)

/
MeteoWeb

spac_gps_navstar_iia_iir_iif_constellation_lgSuccesso pieno del primo test pubblico del sistema di navigazione satellitare europeo Galileo. Il segnale, di precisione elevatissima, e’ stato acquisito nel Centro di controllo del Fucino (L’Aquila) da tutti e quattro i satelliti attualmente in orbita. Alla prima dimostrazione della ricezione del sistema di navigazione satellitare europeo Galileo hanno assistito il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, il ministro per lo Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e il ministro per l’Istruzione, l’universita’ e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza. Sul tavolo al quale erano seduti, due ricevitori commerciali hanno catturato il segnale da un’antenna Cdal diametro di 10 centimetri, anche questa commerciale, posta sul tetto della sala in cui e’ avvenuta la dimostrazione. Poco distante l’edificio che, nell’ambito del Centro Spaziale del Fucino, ospita il Centro di controllo del sistema Galileo gestito dalla Telespazio (Finmeccanica-Thales). ”E’ stata una combinazione fortunata perche’ per circa due ore i quattro satelliti sono stati tutti contemporaneamente visibili dal Centro di controllo del Fucino”, ha spiegato Lucio Magliozzi, della Telespazio. ”La qualita’ del segnale – ha aggiunto – e’ stata di una precisione elevatissima e ben al di la’ di quelle attesa”.

galileo_space“RISULTATO STORICO” – Un risultato ”storico” per l’Europa: cosi’ il vicepresidente della Commissione Ue responsabile per la politica industriale e lo spazio, Tajani, ha salutato il successo del primo test pubblico del sistema satellitare Galileo svoltosi nel Centro di controllo del Fucino (L’Aquila). ”Per la prima volta – ha detto Tajanisiamo stati in grado di determinare una posizione al suolo in un punto qualsiasi della superficie terrestre affidandoci a un’infrastruttura interamente europea collegata a una rete europea di stazioni terrestri. Galileo, con le sue applicazioni, apre nuovi orizzonti e mercati per le industrie e le piccole e medie imprese”. Con il pieno successo della prima dimostrazione pubblica del sistema di navigazione satellitare Galileo “e’ partita la grande sfida politica per l’Europa“, ha aggiunto Tajani. “E’ una sfida – ha detto – che parte da lontano, che ha dovuto affrontare molte difficolta’ e che adesso vogliamo vincere“. Il successo di oggi e’ anche, ha proseguito, una dimostrazione della validita’ degli investimenti fatti in passato su Galileo e che porteranno “un impatto economico di 90 miliardi a fronte di 10-11 miliardi investiti inizialmente“. Per Tajanigrazie al grande successo di oggi possiamo offrire al prossimo Consiglio Europo dei capi di Stati e di Governo, in programma nel febbraio 2014, la dimostrazione che c’e’ la possibilita’ di avere un sistema industriale europeo competitivo“. L’Europa, ha detto ancora, “oggi ha dimostrato di saper gestire un sistema satellitare” e di avere “un elevato livello tecnologico“. Adesso “la sfida va avanti“, ha concluso, e in questo progetto “il sostegno dell’Italia e’ determinante“.

BP9PlV-CQAAVplmLETTA: “GRANDE OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO” – Galileo e’ una grande opportunita’ di sviluppo per le nostre imprese con il dispiegamento di un’infrastruttura spaziale europea senza precedenti. Lo dice il presidente del consiglio Enrico Letta nel messaggio inviato oggi al Centro spaziale del Fucino in occasione della ricezione del primo segnale del sistema satellitare di posizionamento europeo Galileo. “Lavoreremo con impegno – si legge nel messaggio – perche’ l’Italia e l’Europa possano trarre da questo ambizioso progetto una grande occasione di crescita e di miglioramento della qualita’ della vita di tutti, nell’ambito del lavoro di coordinamento e sviluppo dell’industria spaziale italiana avviato dal Governo, cui intendo dare il massimo impulso“.

LE PAROLE DEI MINISTRI CARROZZA E ZANONATO – Questo e’ un momento importante per tutta l’Europa. Si concretizza un’idea che all’inizio sembrava impossibile da realizzare ma che grazie a qualche visionario si e’ concretizzata. Il Gps europeo apre scenari molto importanti. Mi auguro che l’Italia sapra’ sfruttare le grandi opportunita’ cha abbiamo di fronte. Il governo italiano da’ il massimo supporto a questa impresa e faremo di tutto per sostenerla”: lo ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca Scientifica, Maria Chiara Carrozza nel corso della prima dimostrazione del ricevimento del segnale satellitare del sistema europeo Galileo.
E’ estremamente significativo avere un Gps europeo”: per il ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, e’ stata ”una grande emozione” assistere al primo test pubblico del sistema di navigazione satellitare Galileo. Il test di oggi, ha aggiunto, ‘‘e’ un motivo di successo per l’industria e la ricerca italiane. Sicuramente c’e’ un grande margine di competitivita’ per il nostro sistema. Senza dubbio – ha concluso – oggi abbiamo avuto una notizia estremamente positiva”. E’ importante anche che una azienda come Avio resti in Italia. Lo ha detto il ministro Zanonato, nella conferenza stampa organizzata per la dimostrazione di ricezione del segnale del sistema di navigazione europea Galileo. “Credo che non sia opportuno andare avanti con le cessioni di questi asset“, ha detto il ministro rispondendo ad una domanda dei giornalisti. “Avio – ha precisato – e’ una realta’ di Finmeccanica e va tutelata con una politica di alleanze e di collaborazione“.

208964_276_1216126763235-galileo_netwerkIL GPS SARA’ OPERATIVO NEL 2020 CON 30 SATELLITI – Il Gps europeo potra’ essere operativo nel 2020, quando tutti i satelliti della costellazione saranno in orbita. Lo ha detto oggi nel Centro Spaziale del Fucino il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, in occasione del primo test pubblico di ricezione del segnale del sistema di navigazione satellitare europeo Galileo. Il lancio dei prossimi satelliti della costellazione e’ in programma a fine anno e tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 si prevede di avere in orbita almeno 14 satelliti, in modo da rendere possibili i primi servizi operativi. Questi riguarderanno numerosi aspetti della vita civile, come i trasporti, ma anche della sicurezza, come i controlli delle frontiere. “L’obiettivo – ha detto Tajani e’ fare si’ che entro il 2020 il 20% del Pil dell’Unione Europea derivi dalla politica industriale“.