Staminali: “Nature” contro il metodo Stamina, “è solo un plagio inefficace”

MeteoWeb

staminaliUn plagio di un altro metodo gia’ sviluppato, e soprattutto una tecnica inefficace. La prestigiosa rivista Nature stronca il metodo Stamina, che utilizza cellule staminali mesenchimali, scoprendo che alla base del metodo ci sono dati non validi. Le immagini utilizzate nella domanda di brevetto presentata nel 2010 negli Stati Uniti da Davide Vannoni, e rigettata, sono anzitutto duplicati di altri paper. Un’immagine in particolare, quella piu’ importante nella richiesta di brevetto, che raffigura apparentemente due neuroni ottenuti da cellule staminali prelevate dal midollo osseo non e’ originale, ma frutto di un plagio. La figura sarebbe identica a quella di un paper pubblicato nel 2003 da un gruppo di ricercatori russo, coordinato da Elena Schegelskaya, biologa molecolare presso il Kharkov National Medical Universit, che non ha poi avuto seguito. Per Stamina quella immagine dimostrerebbe l’efficacia nel trasformare in neuroni, in sole due ore, le cellule mesenchimiali con acido retinoico sciolto in etanolo ad una concentrazione 20 micromolare. Per gli scienziati russi invece occorrerebbe una concentrazione dieci volte piu’ diluita e almeno tre giorni per trasformare le cellule in neuroni. “In realta’, si parla di neuroni che non sono neuroni”, ha detto Elena Cattaneo, esperta di staminali all’Universita’ di Milano. Nature avrebbe dimostrato, oltre l’invalidita’ del metodo rigettato dall’ufficio brevetti americano, anche il presunto plagio delle immagini.