Taranto: cattivi odori da giorni in città. L’Arpa: “provengono dalla raffineria Eni”

raffineria”La sorgente dei cattivi odori che si avvertono in questi giorni a Taranto e’ senz’altro la raffineria Eni”. Lo ha detto all’ANSA il dirigente dell’Agenzia regionale per l’Ambiente della Puglia, prof.Giorgio Assennato, in riferimento al cattivo odore che da tre giorni ha invaso la citta’, evento che si e’ verificato proprio dopo il black out, probabilmente causato dal maltempo, che ha interessato l’Eni e che ha provocato l’accensione delle torce, e la liberazione di reflui liquidi in mare. ”Non e’ – ha precisato Assennato – un effetto dovuto al cosiddetto sversamento ma e’ un effetto legato alla ripresa della attivita’ della raffineria dopo il black out”. ”La ripresa dell’attivita’ – ha aggiunto – e’ sempre un momento critico, che fa segnare valori molto alti di inquinamento e in questo caso probabilmente e’ stato reso ancora piu’ critico, forse, a causa delle avverse condizioni meteorologiche che c’erano in quel momento”. ”La vicenda – ha proseguito Assennato – assume particolare rilievo perche’ avviene in una citta’, quella di Taranto, sotto tiro dal punto di vista ambientale e sanitario”.