Terremoto Marche, il governatore Spacca assicura: “progetto speciale per il Conero”

intensity“Un progetto speciale di promozione turistica” per il Conero e l’area colpita dall’evento sismico della notte tra sabato e domenica, con la prima scossa di magnitudo 4.9 al largo di Ancona. E’ l’idea alla quale sta lavorando la Regione Marche “con degli esperti” annuncia all’ANSA il presidente Gian Mario Spacca. Un progetto che avra’ “caratteristiche di urgenza” dato che siamo gia’ a fine luglio. Secondo un dato “non sistematico ma basato su impressioni degli operatori turistici” sottoposto a Spacca dalle associazioni di categoria, “il terremoto ha causato un 5% di turisti in meno tra partenze anticipate e disdette di soggiorni gia’ prenotati”. Non un fuggi fuggi, ma comunque bisogna intervenire. “Il sisma – osserva il governatore – non ha provocato criticita’ strutturali, come dimostrano i risultati dei controlli da parte dei vigili del fuoco e dei tecnici dei Comuni, ma danni psicologici”. E quindi bisogna agire “per risollevare una stagione partita in ritardo per colpa del maltempo e della crisi”. La Regione Marche aveva gia’ promosso l’immagine delle sue bellezze in uno spot su Carosello con le Winx che svolazzano tra le spiagge del Conero, le Grotte di Frasassi, le citta’ d’arte. Ora bisogna un po’ ricominciare da capo. Per il progetto speciale di promozione Spacca chiede “la solidarieta’ del Governo centrale tramite le strutture che si occupano di turismo a tutti i livelli, dall’Enit al Ministero, alla Rai”. La stessa solidarieta’ che si chiede ad altri soggetti “come il Fai o il Touring Club”. Ma il governatore lancia un appello anche ai media: “l’Italia e’ in generale un’area sismica e nelle Marche i turisti sono piu’ al sicuro che altrove, grazie alla riqualificazione del patrimonio edilizio secondo criteri antisismici dopo i terremoti del 1972 e del 1997. Intanto la nostra protezione civile e’ all’erta e sono state ulteriormente aumentate le postazioni di monitoraggio, anche se le Marche sono gia’ la regione piu’ monitorata d’Italia”.