Alcune autocisterne cariche di petrolio sono esplose dopo il deragliamento di un treno a Lac-Megantic una citta’ di 6mila abitanti del Quebec adagiata sulla sponda di un lago. Una trentina di edifici e’ andata distrutta, alcuni a causa dell’esplosione, altri per il propagarsi della fiamme. Non e’ chiaro al momento se ci siano vittime, per il momento la polizia ha riferito che un paio di persone non hanno risposto al telefono. Un migliaio di persone e’ stato evacuato. Secondo testimoni le esplosioni sono state cinque o sei.
Un vero “inferno”, cosi’ i testimoni della tragedia di Lac Megantic, raccontano l’esplosione di un treno merci carico di greggio nella loro citta’, avvenuto in una calda notte d’estate, con molte persone riunite all’aperto in caffe’ e ristoranti. Al momento non si registrano vittime, ma i dispersi sono numerosi. Yvan Rosa ha riferito all’emittente francofona pubblica Radio Canada che stava bevendo con alcuni amici quando ha sentito arrivare il treno ad un velocita’ ben superiore al normale. L’uomo ha capito subito che il convoglio non poteva affrontare la curva di Lac Megantic a quella velocita’. “Ho visto il primo vagone che sbandava e prendeva fuoco -ha raccontato. Ho gridato ai miei amici di correre via. Ci siamo rifugiati dietro un edificio, ma il fuoco ci seguiva ovunque. Siamo corsi verso l’acqua del lago e le fiamme ci seguivano. E’ stato un inferno”. Il sindaco della cittadina di 6mila abitanti, Colette Roy-Laroche, e’ apparsa molto scossa. “Come sindaco, quando uno vede che la maggior parte del centro cittadino e’ distrutto, ti chiedi come potrai sopravvivere a tutto questo”, ha detto il sindaco ai gironalisti, dopo aver assicurato che le autorita’ hanno impegnato ogni risorsa disponibile di fronte al disastro.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?