Tutto sulla Foresta Nera, essenza della Germania

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01La Germania è senza alcun dubbio una bellissima nazione in cui si possono riscontrare contemporaneamente storia, arte e natura; esemplificazione di tutto ciò è la Foresta Nera (in tedesco: Schwarzwald; in latino Marciana Silva). Essa deve il suo nome alla fitta foresta di abeti che cresce in essa a quote elevate.

Essa è un’area montuosa di origine paleozoica che si estende nel sud-ovest della Germania nel Land (regione) di Baden-Württemberg ed è il più vasto massiccio della fascia dei rilievi centrali tedeschi (Mittelgebirge).  La Foresta Nera si estende dal cosiddetto Dreiländereck (l’area dove si congiungono i confini di Svizzera, Francia e Germania) in direzione nord per circa 160 km seguendo la fossa Renana; nell’estremo sud raggiunge una larghezza di 60 km mentre a nord è larga solo 30 km. A ovest e a sud è delimitata dalla valle del Reno, a nord da Karlsuhe e Stoccarda e a est dalla valle del Neckar. Il fiume Kinzig rappresenta poi il confine tra la Foresta Nera settentrionale (Nordschwarzwald) e la Foresta Nera Centrale (Mittlerer Schwarzwald); il corso del fiume Dreisam separa invece la Foresta Nera meridionale (Südschwarzwald), nella quale si trovano le cime più elevate del rilievo, tanto da essere talvolta anche chiamata Alta Foresta Nera (Hochschwarzwald).
02La montagna più elevata della Foresta Nera è il Feldberg (1.493 m s.l.m.) situato nella parte meridionale; altre cime situate nella stessa area sono il Seebuck (cima secondaria del Feldberg con 1.448 m), il Herzogenhorn (1.415 m) ed il Belchen (1.414 m); nella parte settentrionale la cima più elevata è il Hornisgrinde (1.164 m). I principali fiumi che nascono nella Foresta Nera sono l’ Enz (105 km), il Neckar (367 km), Wutach (118 km), Kinzig (95 km), Murg (96 km), Nagold (92 km), Wiese (55 km); dalla Foresta Nera sgorgano inoltre i fiumi Brigach (43 km) e Breg (49 km) che unendosi formano il Danubio. I laghi principali della Foresta Nera sono lo Schluchsee, il Titisee, il Feldsee, e il Mummelsee. A Triberg im Schwarzwald si trovano inoltre delle omonime cascate che, raggiungendo i 163 metri, sono le più alte della Germania, e che sono inoltre molto scenografiche poiché si sviluppano su sette livelli di roccia granitica: si possono infatti visitare seguendo vari percorsi, dal più semplice al più articolato, ma si possono vedere in tutta la loro estensione solo da aprile ad ottobre. La superficie della foresta è protetta da due parchi nazionali: il Parco Naturale della Foresta Nera centro-nord ed il Parco Naturale della Foresta Nera sud chem con 3.750 km² e 3.700 km², sono rispettivamente il primo ed il secondo parco nazionale tedesco in ordine di grandezza; sono ambedue ricchi di boschi e prati in cui il colore verde si espande perdendosi all’orizzonte, ma anche di fiumi, cascate, laghetti, valli e romantici e pittoreschi villaggi.

03Il punto di partenza ideale per gite ed escursioni che hanno come protagonista assoluta la natura, ed anche città più grande e capoluogo della Foresta Nera stessa è Friburgo: si tratta di una romantica cittadina ai piedi delle montagne ricca di casette pittoresche, stretti canali in cui scorre l’acqua che creano una piacevole atmosfera (i Bächle) e di monumenti medievali, come il Münster, la cattedrale gotica, e rinascimentali, come l’Università e la Kaufhaus, un edificio dalla facciata rossa che originariamente serviva ai commercianti come deposito per il sale e il vino. Se siete in questa graziosa cittadina quindi, una delle escursioni imperdibili è indubbiamente quella a Triberg im Schwarzwald, una piccola e caratteristica cittadina famosa per gli orologi a cucù, uno dei simboli della Foresta nera, e per le omonime cascate sopra citate; la strada che collega le due città è poi bellissima, e regala paesaggi indimenticabili ricchi di foreste e di piccoli villaggi ai piedi delle montagne. Tuttavia la Schwarzwaldstrasse, ovvero la strada che abbiamo appena nominato, non va solo da Friburgo a Triberg, ma si estende in un percorso ben più ampio: parte infatti da Baden Baden, la più nota località termale della Germania, ed arriva fino a Freudenstadt, dove si trova la piazza del mercato più grande di tutta la Foresta Nera. Baden Baden è il luogo ideale per chi cerca cure e relax, con le sue Terme di Caracalla, ma anche arte e cultura, all’interno di una città dinamica ricca di viali alberati e giardini, alberghi storici, casinò, teatri, ma anche antiquari, negozi di artigianato e caffetterie. E’ tuttavia anche degna di nota la cittadina di Füssen: questa località non si trova nella foresta nera, ma è l’ideale punto di partenza per poter visitare gli imperdibili ed affascinanti castelli bavaresi di Neuschwanstein e Hohenschwangau, che sono tra le mete turistiche più famose della Germania. E’ inoltre anche molto importante il villaggio museo Vogtsbauernhof a Gutach, il museo all’aperto più vecchio del Baden-Württemberg. Mostra come si svolgeva la vita degli abitanti della Foresta Nera fra il XVI e il XIX secolo; il museo fu fondato nel 1963 partendo dalla fattoria “Vogtsbauerhof“, che si trova sul posto dal 1611, arredata con mobili e utensili originali degli scorsi secoli. Si aggiunsero poi altre fattorie tipiche di altre regioni della Foresta Nera, che furono smontate dal loro posto di origine e rimontate identicamente nell’area del museo, formando un intero piccolo villaggio. Degno di nota è tuttavia anche il Museo Tedesco degli Orologi(di cui sigla M.T.O) di Furtwangen, che mostra la storia e l’evoluzione degli orologi e delle tecniche di costruzione.

04La Foresta nera, grazie alle sue condizioni climatiche favorevoli, è una terra di vino di ottima qualità. Ma la “chicca gastronomica” è senza dubbio la “Schwarzwälder Kirschtorte” (torta di ciliege) fatta soprattutto con panna, cioccolata e ciliege. Si trova in qualsiasi pasticceria della regione ed è veramente una goduria (oltre ad essere una bomba calorica). Da assaggiare è anche il “Kirschwasser” che non è un tipo di acqua, come si potrebbe pensare dal nome, ma una grappa fatta anch’essa con le ciliege. Durante le feste popolari o in occasioni speciali può benissimo anche succedere di vedere persone di tutte le età con i vestiti tradizionali della Foresta Nera. Particolarmente belli sono i cappelli tradizionali delle donne, chiamati “Bollenhüte” (cappelli con le palle) con le palle di lana colorate; le ragazze nubili portano il cappello con le palle rosse, le donne sposate invece hanno le palle nere sul cappello.

Di particolare e squisita bellezza, dunque, questa foresta (anche se in essa, come abbiamo appena detto, si può passare dalla natura alla storia in un solo attimo) è il posto ideale per una vacanza riposante immersa nella natura, con infrastrutture turistiche all’avanguardia; ma è anche un paradiso per sciatori, escursionisti e piloti di deltaplano.