Allerta Meteo: domani ancora sole e caldo, poi 4 giorni tempestosi in tutt’Italia. Tutti i dettagli

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01Splende il sole e fa caldo in tutt’Italia anche se non mancano i temporali in modo particolare sulle Alpi occidentali, nell’alto Piemonte e in Valle d’Aosta, e nell’Appennino centrale, tra Marche meridionali e Abruzzo. Le temperature sono ancora elevate, con Guidonia e Foggia a +39°C, Perugia, Ferrara e Taranto a +38°C, Bolzano, Firenze, Bologna, Forlì, Grosseto, Aviano e Lecce a +37°C, Verona, Treviso, Roma e Frosinone a +36°C, Viterbo, Arezzo, Latina e Pescara a +35°C. Valori sì elevati ma non certo eccezionali, soprattutto se pensiamo poi che Genova si ferma per il terzo giorno consecutivo a +29°C, che Salerno non supera i +30°C, che Palermo e Brindisi arrivano a +31°C, Termoli, Trapani, Rimini, Olbia, Bari e Pisa a +32°C, assoluta normalità del periodo più caldo dell’anno, inizio agosto.
02La sensazione di caldo è alimentata dall’elevato tasso di umidità relativa dovuto alle caratteristiche dell’anticiclone SubTropicale, con indici di calore (temperatura percepita dal corpo umano) che in molte località hanno superato i +45°C, ma questo caldo ha ormai le ore contate in quanto – ne parliamo da giorni – è in arrivo un brusco peggioramento nord Atlantico che farà crollare le temperature portando anche fenomeni di maltempo come temporali, grandinate e trombe d’aria. Quella di domani, mercoledì 7 agosto, sarà l’ultima giornata di sole e caldo in tutt’Italia. Già nel pomeriggio/sera forti temporali inizieranno a interessare l’estremo nord/ovest, dove poi il maltempo inizierà a fare sul serio giovedì 8, quando comunque ancora gran parte dell’Italia sarà ancora nella morsa del caldo subtropicale. Ma giovedì pomeriggio al nord/ovest avremo i primi fenomeni estremi con forti temporali e possibili grandinate e trombe d’aria tra Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta.
03L’aria fredda irromperà sull’Italia nella giornata di venerdì 9, quella in cui si verificherà il crollo termico più sensibile (fino a 10°C in meno rispetto al giorno precedente). Avremo ancora fenomeni estremi – ma veloci – su gran parte del nord (escluso il nord/est che rimarrà ancora una volta a guardare, con poche nubi, ampi sprazzi di sereno e temperature ancora elevate) e poi il maltempo si sposterà rapidamente al centro/sud, in modo particolare sulle Regioni Adriatiche dove tra venerdì sera e sabato avremo autentici nubifragi con violenti temporali dalla Romagna al Salento. Nel weekend, tra sabato e domenica, al nord tornerà a splendere il sole (ma con temperature decisamente più basse e gradevoli rispetto a quelle di questi giorni dal clima africano), mentre al sud imperverseranno piogge e temporali che comprometteranno il weekend estivo e tutte le sue attività all’aperto. Non sono da escludere fenomeni estremi proprio nel basso Adriatico, in Puglia, e nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia. Le precipitazioni più significative si verificheranno proprio nelle zone più vicine ai mari, in Puglia e sui litorali tirrenici di calabresi e siciliani. Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti.

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