Allerta Meteo, tutti i dettagli. Rischio grandinate e trombe d’aria: ecco le zone più colpite nelle prossime ore

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ImmagineCresce l’allerta meteo per le prossime ore sull’Italia a causa dell’affondo di una perturbazione nord Atlantica che da oggi pomeriggio a domenica 25 agosto comprometterà le condizioni del tempo su diverse Regioni. I primi forti temporali stanno colpendo il Piemonte, ma è solo l’inizio. I fenomeni più estremi si faranno vivi a partire dal tardo pomeriggio e si intensificheranno in serata al nord, e in modo particolare su Liguria, Emilia Romagna e Veneto, dove avremo forti temporali con nubifragi e possibili grandinate e trombe d’aria.
Oklahoma-Tornado-May-20-20131Nella notte avremo i fenomeni forse più intensi in assoluto tra Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Marche, dove prevediamo picchi di 100mm nelle zone più colpite e raffiche di vento fino a 100km/h nell’alto Adriatico, dove entrerà la bora. Attenzione soprattutto alla riviera romagnola, dove potrebbero verificarsi trombe d’aria anche violente. Domani mattina il maltempo si estenderà a Umbria e Marche in modo più diffuso, portandosi poi nel corso della giornata su Lazio e Abruzzo, nell’Italia centrale. Domani pomeriggio, poi, avremo i primi fenomeni di maltempo anche al sud con forti temporali tra Calabria e Sicilia, dove comunque i fenomeni più estremi si verificheranno mercoledì 21 con l’arrivo della goccia fredda da nord. Anche qui ci aspettiamo qualche tromba d’aria nel basso Tirreno, nella zona delle Eolie, tra Calabria e Sicilia, ma a rischio sono anche lo Stretto di Messina e le zone Joniche della Sicilia centro/settentrionale, a causa dei marcati contrasti termici. Per monitorare la situazione in diretta seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.

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