A svelare lo sviluppo evolutivo dei funghi “magici”, noti per le loro proprieta’ allucinogene, ci aiuta una nuova ricerca statunitense. Si tratta del genere Psilocybe. Precedenti studi hanno dimostrato che le specie di Psilocybe non discendono da un unico antenato: la specie allucinogena (genere Psilocybe) fu cosi’ distinta dalla “cugina” non allucinogena (genere Deconica). L’ultima indagine – condotta da ricercatori delle Universita’ di Guadalajara e Tennessee – colloca i due separati gruppi monofiletici – sviluppati da un singolo antenato – in famiglie diverse. All’interno dei Psilocybe (famiglia Hymenogastraceae) e dei Deconica (famiglia Strophariaceae), gli autori hanno comunque scoperto diversi e forti rapporti infragenerici. Secondo gli autori, l’analisi dei vari tratti morfologici dei funghi suggerisce che non sono scaturiti da un recente discendente comune ma si sono evoluti indipendentemente o attraverso diverse “perdite” evolutive, probabilmente per ragioni ecologiche. A fare la differenza, i composti psichedelici che rendono simili le specie di Psilocybe a diversi livelli e sono assenti nelle ex specie di Psilocybe, specie rilevabili anche nel genus Deconica. Lo studio “Phylogenetic inference and trait evolution of the psychedelic mushroom genus Psilocybe sensu lato (Agaricales)” e’ stato pubblicato sulla rivista Botany.
Ambiente: una nuova ricerca statunitense svela l’evoluzione dei funghi magici


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?