Ancora incidenti in montagna: oggi due morti e due dispersi

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gran paradisoDue morti e due dispersi: questo il drammatico bollettino di oggi degli incidenti che in questo scorcio di estate si registrano in montagna. Una triste lista nera, che ha preso avvio nei primi giorni di luglio e il cui numero non pare tuttavia ridursi. In tutto cio’ c’e’ anche da registrare la morte, nelle Alpi svizzere, di un alpinista ceco di 31 anni a 3.300 metri di quota sull’Eiger, colpito e ucciso da un fulmine ieri sera; e’ invece solo rimasto ferito un suo compagno di cordata – composta in tutto da quattro persone – di 33 anni proveniente anch’egli dalla Repubblica Ceca. Tra i tanti che hanno perso la vita figurano quindi, inevitabilmente, numerosi alpinisti, che nulla hanno che fare con gli improvvisati escursionisti della domenica. E’ il caso di uno scalatore di 68 anni, Natalino Mattiello, originario della provincia di Vicenza, che e’ stato ritrovato senza vita in mattinata a 4.200 metri di quota sul Monte Rosa (alle ricerche hanno partecipato gli uomini del 118, i Carabinieri, il Soccorso Alpino Piemontese e della Guardia di Finanza) dopo esser stato dato per disperso domenica. L’uomo era partito dal rifugio Resegotti con l’obiettivo di raggiungere la Capanna Margherita, precipitando pero’ dal versante sud della punta Gnisetti. La vittima voleva scalare in solitaria la vetta Signal, cresta del Monte Rosa. Mattiello, a quanto si e’ appreso, avrebbe dovuto partecipare a una spedizione alpinistica in Himalaya. Scalatore esperto, rientrava nel gruppo degli atleti scelti per partecipare ad una spedizione per dare l’assalto alla cresta sud-est, ancora inviolata, del Kanchenzonga, la terza vetta piu’ alta del mondo. La striscia luttuosa dei morti in montagna comprende anche un uomo di 70 anni, caduto in un dirupo a Laino (Como), nella Valle Intelvi, il cui corpo senza vita e’ stato recuperato dai soccorritori poco prima delle 13 nel fondo di una scarpata. Secondo i primi accertamenti l’uomo, pensionato, sarebbe precipitato per una sessantina di metri morendo sul colpo. Grande allarme, poi, lo sta destando in queste ore la vicenda di due alpinisti dispersi sul Monte Bianco. La coppia, una guida francese (Francois Deufer) e il suo cliente svizzero (Xavier Chamber), ha fatto perdere le sue tracce nel bacino meridionale del massiccio del Monte Bianco, tra i 4mila e i 4.500 metri di altitudine. Dopo l’sos, dato ieri dalla gendarmeria francese, sul posto sono stati effettuati numerosi sorvoli in elicottero da parte del soccorso alpino valdostano e della Guardia di finanza di Entreves (Courmayeur). Le ricerche hanno anche fatto registrare una sospensione a causa del peggioramento delle condizioni meteo.