Animali: ecco come i paleontologi descrivono il “Megaconus Mammaliaformis”

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 topo02Non si aspettavano certo di arrivare all’identikit di un animale “carino” i paleontologi dell’universita’ di Bonn, in Germania, che in uno studio pubblicato su ‘Nature’ hanno descritto per la prima volta le fattezze di un mammifero vissuto 165 milioni di anni fa, il ‘Megaconus Mammaliaformis’, con due denti davanti grandi e minacciosi e la corporatura simile a quella di un topo.  Finora la sola cosa che si conosceva di lui erano i denti dotati di poderose cuspidi, che facevano pensare a un aspetto ben piu’ minaccioso. Invece no: il Megaconus era un animaletto minuto e assomigliava a un ratto o a uno scoiattolo. Il ritratto, disegnato da Thomas Martin e colleghi dell’ateneo di Bonn, con ricercatori della Shenyang Normal University (Cina) e dell’universita’ americana di Chicago, e’ stato possibile grazie al ritrovamento, nel Nordest della Cina, di uno scheletro perfettamente conservato appartenuto al misterioso animale. Secondo gli autori dello studio, il Megaconus, probabilmente onnivoro, non era in grado di saltare sugli alberi da un ramo all’altro. Limite che lo avrebbe reso una facile preda, portandolo all’estinzione, nonostante le sue zampe posteriori fossero dotate di speroni collegati, a quanto sembra, a ghiandole velenose.