Australia: arriva la smart-card molto particolare per i fumatori

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fumoUna smart-card per autorizzare i fumatori a acquistare sigarette, in modo che le autorita’ sanitarie possano seguire il loro comportamento e dirigere meglio i massaggi per aiutarli a smettere di fumare e rendere piu’ difficile per i minorenni comprare sigarette. E’  questa la proposta del direttore dell’Istituto per il Cancro David Currow e del professore di diritto dell’Universita’ di Sydney Roger Magnusson, pubblicata sul Medical Journal of Australia. Secondo gli autori, i fumatori adulti dovrebbero essere obbligati a procurarsi una licenza per comprare sigarette, con informazioni sull’identita’ e sull’eta’ caricate nella smart-card. I negozianti dovrebbero quindi riconciliare tutto lo stock acquistato dai grossisti con una registrazione digitale delle vendite al dettaglio a fumatori in possesso di licenza. Questo permetterebbe di compilare una banca dati di fumatori e dei loro acquisti e allo stesso tempo di creare un incentivo per i tabaccai a rispettare le leggi che proibiscono la vendita di tabacco ai minori. ”Le autorita’ sarebbero cosi’ in grado di individuare i modelli di comportamento e le relative variazioni e di sviluppare comunicazioni piu’ accurate e individualizzate per aiutare i fumatori a smettere. Questo permetterebbe una valutazione rigorosa dei programmi di cessazione del fumo, assicurando che i fondi della salute pubblica siano concentrati su strategie basate su evidenze, che fruttano i migliori risultati”, sostengono gli autori. Lo schema puo’ attrarre delle critiche perche’ inasprirebbe lo stigma contro i fumatori creando un ‘registro dei dipendenti’, ma secondo Currow e Magnusson i benefici avrebbero piu’ peso di tali preoccupazioni. L’Australia ha gia’ adottato dallo scorso dicembre, per prima al mondo, norme che obbligano a vendere le sigarette solo in pacchetti generici di colore olivastro, con il solo nome ma senza marchi di fabbrica, e con immagini a forti tinte sui danni del fumo alla salute