Caldo, appello del Codacons: “coinvolgere i medici di famiglia, più attenzione agli anziani”

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caldo01Estendere il sistema di previsione e allarme per far fronte alle ondate di calore, attualmente previsto in sole 27 citta’, a tutti i capoluoghi di provincia. E’ quanto chiede il Codacons in vista delle alte temperature previste nei prossimi giorni. L’associazione dei consumatori lancia l’allarme anziani, i soggetti piu’ in pericolo, specie se abbandonati a se stessi, e chiede un maggior coinvolgimento dei medici di base. “Il vero problema – sottolinea in una nota – e’ che non basta attivare il solito numero gratuito nazionale 1500, comunicare le previsioni del tempo o riciclare i vecchi ed arcinoti opuscoli sul caldo”. Inoltre, ad avviso del Codacons, “le Anagrafi della suscettibilita’, che dovrebbe censire le persone piu’ sensibili all’aumento delle temperature, andrebbero fatte in tutti i comuni e, per non essere un elenco troppo generico e vasto, con un maggior coinvolgimento dei medici di base”. Per l’associazione i medici di famiglia, in caso di bollino rosso con allerta al massimo livello dovrebbero “andare a visitare i loro pazienti piu’ a rischio, anche se non chiamati. Altrimenti, come sempre, vi sara’ lo scavalcamento della prima linea del Servizio sanitario nazionale, quella appunto dei medici di base che, teoricamente, dovrebbero fare da filtro alle chiamate al 118. La conseguenza sara’ un boom di accessi al pronto soccorso e ore di attese estenuanti”.