Camosci sempre più numerosi nel parco della Majella: 227 nuovi esemplari dal censimento del 2013

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MajellaNel Parco nazionale della Majella.-Morrone si e’ appena concluso il censimento della popolazione di camoscio appenninico. Una importante attivita’ di monitoraggio, quella del censimento annuale, che va avanti dal 2001 e che ha permesso di acquisire 13 anni di informazioni sullo stato e la dinamica di questa popolazione. Nel progetto 2013 sono state coinvolte 31 persone, tra personale dell’Ente parco, del Corpo forestale dello Stato e alcuni volontari. Le squadre impegnate hanno osservato simultaneamente tutta l’area occupata dai branchi di camoscio nel territorio del parco, sia attraverso la realizzazione di percorsi, sia da postazioni fisse. Analizzando i dati degli avvistamenti riportati da tutte le squadre impegnate, e dunque al netto dei doppi conteggi, il numero minimo certo di camosci osservati, risulta pari a 840 individui, dei quali 227 sono i nuovi nati e 91 sono giovani di un anno. Rispetto al censimento effettuato nel periodo estivo dello scorso anno sono stati conteggiati 100 individui in piu’. La popolazione di camoscio della Majella continua dunque ad accrescersi. Secondo il presidente del Parco Majella-Morrone, Franco Iezzi, “questa caratteristica contribuisce a rendere la popolazione della Majella di fondamentale importanza per la conservazione del camoscio appenninico. Essa infatti sta fungendo da ‘sorgente’ per il consolidamento della colonia presente dal 2008 nel parco nazionale dei Monti Sibillini e, a partire da quest’anno, anche per la costituzione della nuova colonia reintrodotta nel Parco regionale Silente-Velino, in provincia dell’Aquila“.