Sole: scoperto un doppio flusso di circolazione del materiale responsabile del campo magnetico

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soleGli scienziati sanno dal diciottesimo secolo che il Sole oscilla regolarmente fra periodi di bassa e alta attività secondo un ciclo di 11 anni, ma non si sa esattamente come questo ciclo sia generato. un recente studio pubblicato su ‘Nature‘, spiega come emerge la natura ciclica di questi campi magnetici su larga scala, fornendo una soluzione alle equazioni matematiche che governano fluidi ed elettromagnetismo nei grandi corpi astrofisici. Ma il mistero resta. Il Sole ha già compiuto 418 milioni di cicli nella sua lunga esistenza, ma soltanto 24 di questi sono stati studiati nel dettaglio. Secondo un team di ricerca della NASA, ha scoperto che all’interno del Sole non c’è solo un flusso di circolazione da cui dipende il campo magnetico, bensì due. “Per decenni siamo stati convinti che il ciclo solare dipendesse dal movimento di materiale verso i poli, che invertirebbe il campo magnetico da un ciclo all’altro”, ha spiegato Philip Scherrer, l’autore principale dello studio che è stato pubblicato su Astrophysical Journal Letters. “Negli anni Novanta provammo a mappare i flussi, ma i risultati non avevano molto senso”. Attraverso questo studio gli scienziati hanno dimostrato che il materale presente all’interno della nostra stella ruota da est verso ovest, più lentamente ai poli di quanto non faccia all’equatore. Inoltre le osservazioni hanno dimostrato che il materiale si sposta dall’equatore verso i poli (percorrendo circa 32mila chilometri), ma il flusso di ritorno verso l’equatore non si vede. I nuovi metodi, che hanno smentito quelli precedenti, dimostrano inoltre che il flusso di materiale verso i poli avviene nei pressi della superficie solare, e che quello verso l’equatore si trova a metà dello strato convettivo, quindi non a grandi profondità. Al di sotto, più in profondità, si trova invece un secondo flusso verso i poli. Ora l’obiettivo sarà quello di comprendere il meccanismo della dinamo solare.