Clima, Antartide: l’habitati dei krill è a rischio per il global warming

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krillIl surriscaldamento dei mari antartici potrebbe avere un impatto sugli habitat dei krill, piccoli crostacei invertebrati appartenenti all’ordine Euphausiacea fondamentali nel mantenere in equilibrio gran parte della vita dell’oceano Atlantico perche’ fonte primaria di cibo per molte specie di balene, foche, pinguini e pesci. I krill sono molto sensibili alla temperatura del mare, in particolare in quelle aree in cui diventano adulti. Una vulnerabilita’ che ha spinto gli scienziati a cercare di comprendere come potrebbero reagire agli effetti di futuri cambiamenti climatici. L’impatto e’ stato calcolato attraverso simulazioni di aumento delle temperature nel mare di Weddell, nel mare scozzese e nel canale di Drake, celebre per l’abbondanza di krill. Dai dati e’ emerso che se il riscaldamento continuera’ nei prossimi anni ai ritmi attuali le aree di habitat che ospitano la fase di crescita dei krill potrebbero ridursi fino al venti per cento. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos One, e’ stato condotto dalla British Antarctic Survey e dal Plymouth Marine Laboratory.