Clima: i fenomeni meteo estremo creano un “circolo vizioso” della CO2

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tornado_giglioGli eventi climatici estremi possono influenzare in modo significativo il ciclo del carbonio della Terra generando un circolo vizioso della CO2. Gli ecosistemi terrestri infatti assorbono circa 11 miliardi di tonnellate di CO2 in meno ogni anno rispetto a quanto dovrebbero proprio come risultato di questi eventi e cio’ incide sul riscaldamento climatico. E’ quanto ha scoperto un lavoro pubblicato su Nature dal gruppo coordinato da Markus Reichstein dell’Istituto tedesco Max Planck per la biogeochimica a Jena. La quantita’ di CO2 che non viene assorbita a causa degli eventi climatici estremi, come lunghi periodi di siccita’, ondate di calore, forti piogge e tempeste violente, e’ notevole se si considera che equivale a circa un terzo delle emissioni globali di CO2 all’anno. L’aumento del contenuto di anidride carbonica in atmosfera influenza sia il riscaldamento climatico (che aumenta) sia gli stessi eventi meteorologici estremi, che possono diventare piu’ frequenti. I ricercatori hanno analizzato l’impatto degli eventi climatici estremi sul ciclo del carbonio in diversi ecosistemi, dalle foreste alle praterie negli ultimi 30 anni. In particolare sono state utilizzate immagini satellitari e i dati provenienti da una rete globale di 500 stazioni che registrano le concentrazioni di anidride carbonica e le correnti d’aria in atmosfera a pochi metri dal suolo. E’ stato scoperto che fra tutti gli eventi estremi, sono soprattutto i periodi di estrema siccita’, a ridurre in modo significativo la quantita’ di CO2 assorbita da boschi, prati e terreni agricoli. La siccita’, sottolinea Reichstein, non solo puo’ causare un danno immediato sugli alberi, ma puo’ anche renderli meno resistenti ai parassiti e al fuoco.