Ennesimo allarme dell’Onu sul clima: “livello del mare salirà di un metro entro il 2100”

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livellomare100Le attività umane sono quasi certamente la causa principale degli aumenti della temperatura registrati negli ultimi decenni e che porteranno all’innalzamento del livello dei mari di circa un metro entro il 2100. Questo scenario si verificherà se le emissioni dovessero continuare al ritmo odierno. E’ quanto contenuto in un rapporto redatto dall’Intergovernmental Panel on Climate Change, team di scienziati nominati dalle Nazioni Unite, e riportato dal New York Times. Viene inoltre smentita la tesi che si stia verificando un rallentamento del surriscaldamento globale e corroborata quella secondo cui “l’influenza umana sul clima ha causato oltre la metà dell’aumento medio della temperatura di superficie dal 1951 al 2010, riscaldando l’oceano, sciogliendo nevi e ghiacci, innalzando il livello del mare e modificando alcuni estremi climatici durante la seconda metà del XX secolo”. Un altro studio condotto da specialisti della Banca Mondiale, e riportato dal britannico Guardian, prevede che entro il 2050 i danni per le inondazioni di zone costiere raggiungeranno il costo di circa mille miliardi di dollari annui. Il 40% di tale importo ricadrà su appena quattro città ad alto rischio: New Orleans, Miami e New York, negli Stati Uniti, e Cuangzhou, in Cina. I costi stimati per allagamenti nel 2005 hanno raggiunto i 6 miliardi di dollari annuali. Tale cifra è destinata a crescere di circa 50 miliardi all’anno se le città più a rischio non adotteranno rimedi preventivi. Oltre ai fattori climatici, inoltre, vengono chiamati in causa la crescita della popolazione e il probabile sviluppo economico anche delle zone in questo momento più povere. Le conseguenze di questi fattori, in caso di disastri naturali, saranno costi più alti sia in termini di vite umane che di investimenti.