Forte maltempo in arrivo nel nord Europa, temporali persino tra Groenlandia, Islanda e Norvegia

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europa_hgt_500hPa_00Mentre gran parte dei paesi dell’Europa meridionale e dell’area mediterranea rimangono protetti dalle propaggini più orientali dell’anticiclone delle Azzorre, il flusso perturbato continua a rimanere attivo sull’Atlantico settentrionale, fra Groenlandia, Islanda e penisola Scandinava, dove transitano le circolazioni depressionarie e gli annessi sistemi frontali che si muovono lungo il bordo settentrionale del suddetto promontorio anticiclonico oceanico. Nei prossimi giorni il maltempo, caratterizzato da cieli molto nuvolosi o coperti associati a frequenti piogge e rovesci sparsi, interesserà gran dei paesi dell’Europa settentrionale, fra Islanda, Scozia e Scandinavia, dove si verificheranno delle precipitazioni anche importanti, specie fra l’ovest dell’Islanda e le coste norvegesi.

16In questi giorni, il notevole rinvigorimento del vortice polare troposferico in sede artica sta contribuendo ad alimentare una profonda circolazione depressionaria con continui impulsi di aria fredda d’estrazione artico marittima, che si posizionerà con il proprio minimo barico di 983 hpa nel tratto di oceano poco a nord dell’Islanda. Questa depressione extratropicale, a carattere freddo, con un nocciolo di -30°C a 500 hpa, nei prossimi giorni continuerà a stazionare sull’Atlantico settentrionale, evolvendo molto lentamente verso levante, lungo il margine più settentrionale dell’anticiclone delle Azzorre, e presentando la forma dei tradizionali cicloni extratropicali delle medie e alte latitudini, con un esteso settore freddo post-frontale dietro il minimo barico.

Immagine011Con questo posizionamento l’estesa occlusione legata alla circolazione depressionaria apporterà precipitazioni veramente abbondanti, nevose fino a quote collinari, lungo le coste orientali della Groenlandia, dove agirà la fredda ritornante da NE che ammasserà le nubi basse, con venti da NE e N-NE burrascosi in prossimità dell’ingresso dei principali fiordi groenlandesi. In alcune zone della Groenlandia orientale centrale si potrebbero registrare accumuli superiori ai 50-60 mm, si tratta di valori veramente molto abbondanti a queste latitudini cosi elevate. Fra le giornate di domani e mercoledì, con il progressivo spostamento verso levante della depressione e dell’annesso sistema frontale, il maltempo si sposterà verso le coste norvegesi, dove in seno all’umido e tiepido flusso pre-frontale, da S-SO e SO al suolo, giungeranno anche le piogge, i rovesci e persino qualche temporale, con tanto di attività elettrica e tuoni, in formazione a ridosso dei rilievi che contornano le coste della Norvegia centro-meridionale.

plot001_f00Il “forcing” orografico esercitato dai rilievi norvegesi nei confronti dell’umido e tiepido flusso pre-frontale da SO e O-SO, proveniente dal mar di Norvegia (in questo periodo più caldo del normale), contribuirà ad esacerbare le precipitazioni, costringendo le masse d’aria a salire bruscamente verso l’alto, dove si raffreddano e raggiungono velocemente il punto di saturazione. Nel corso della settimana, pur colmandosi e spostandosi verso nord-est, il vortice depressionario, contraddistinto da un nocciolo piuttosto freddo nella media troposfera, continuerà a penalizzare le coste norvegesi, che verranno interessate da frequenti piogge e rovesci di pioggia, localmente anche di moderata o forte intensità, addebitate all’umido flusso pre-frontale, da SO e O-SO, che rimarrà attivo sul mar di Norvegia fino al prossimo fine settimana. Sul finire di settimana, invece, una nuova giovane depressione extratropicale, proveniente dal medio-alto Atlantico, abborderà con il proprio fronte caldo l’Irlanda, la Scozia, il Galles e l’Inghilterra, apportando su queste un improvviso aumento della copertura nuvolosa, accompagnato dall’avvento di piogge e rovesci sparsi che riporteranno degli scenari climatici degni per la stagione autunnale oltremanica.