Frullati, spremute e centrifughe: un unguento per corpo e palato

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macedoniaMacedonie e frullati, granite, spremute, centrifughe di frutta. Pesche, mele, fragole, ciliegie albicocche. Afrodisiaci, refrigeranti, dissetanti, stringenti, antinfiammatori. Una delizia per il palato durante l’estate, un unguento per il corpo e la pelle. Ogni frutto con le sue particolari proprieta’ terapeutiche. L’albicocca, per esempio. Favorisce l’abbronzatura e offre alla pelle le sue proprieta’ idratanti, nutrienti, ammorbidenti, rigeneranti. E’ consigliata per coloro che hanno pelli secche, particolarmente sensibili e irritate, per il contorno degli occhi, le mani e il corpo, naturalmente, ma anche per coloro che hanno problemi di unghie, deboli e decalcificate. L’olio estratto dai semi di albicocca, grazie alle sue vitamine A e B, ha un carattere tonificante e antiossidante. Un anti eta’, insomma. Gli enzimi contenuti, poi, nell’albicocca possiedono proprieta’ esfolianti che ridonano lucentezza al viso.
rimedi_pelle_secca2Originaria della Cina, l’albicocca ‘espatrio’ in Europa, in particolare in Grecia e in Italia, grazie ai legionari romani. Giunse in Francia sotto Rene’ D’Anjou (1409-1480) che aveva ereditato il Regno di Napoli nel 1435. Ed e’ proprio dall’Italia che giungera’ in Francia l’albero di albicocca. Per cio’ che riguarda, invece la cosmesi, bisognera’ aspettare il 1950 dopo la spedizione sull’Himalaya di un giovane americano, Mulford J.Nobbs.  Clima ingeneroso, quello della valle dell’Hunza, ma gli abitanti avevano un viso meraviglioso, la pelle liscia, senza rughe. Merito dell’albicocca, il frutto preferito d’estate e d’inverno, trasformato anche in olio per il corpo. Pochi anni dopo in California Mulford J. Nobbs sperimentera’ ‘L’Huile d’abricot nutri rich oil. Fara’ parte di uno dei must della cosmetica mondiale. Per gli amanti dell’albicocca e’ possibile realizzare, in pochi minuti, unguenti e misture in casa, grazie al succo di albicocca (da versare in un litro di acqua tiepida) perfetto per distendere la pelle delle mani o dei piedi. E’ possibile inoltre ‘confezionare’ maschere di bellezza in casa perche’ il colorito della pelle, stanca, sfiancata, dopo una giornata di lavoro, riprenda vita. Prendere tre albicocche e trasformarle in purea. Versare sei gocce di olio di mandorla e lasciare riposare per circa 20 minuti. Miscelata all’argilla si trasforma in una perfetta maschera di bellezza antirughe. Nella top ten dei frutti ideali per la cosmesi anche le fragole. Contengono vitamina C che ha un potere antiossidante e ritarda l’invecchiamento delle cellule, mentre la vitamina B 8 rallenta la caduta dei capelli, rigenera l’epiderme. La fragola era gia’ utilizzata nell’antichita’ dai romani, serviva per dare lucentezza al volto. Ma la fragola, come del resto anche tutte le sue ‘consorelle’, ciliegie, lamponi, ribes hanno effetti depurativi, perche’ i frutti rossi migliorano la qualita’ del sangue e quindi anche quella della pelle.
Beatiful relax and breakEd a proposito di ‘peeling express’ e’ possibile ottenerlo frizionando sul viso delle fragole. Lasciare poi che il succo penetri nella vostra pelle per circa 5 minuti e sciacquate con abbondante acqua tiepida. La pelle sara’ piu’ liscia, tonica e distesa. E sempre in ambiti di ‘frutti rossi’ da non sottovalutare un altro antiossidante, il melograno, utilizzato come prodotto di bellezza, in particolare, contro l’invecchiamento cutaneo. Un frutto misterioso, forse originario dell’Iran o della Turchia, giunto nell’Europa del sud durante l’eta’ del Bronzo. Per le amanti delle ‘maschere’ alcuni consigli. E’ possibile utilizzare il melograno dopo aver, prima, miscelato due cucchiai di olio d’oliva e 20 g. di argilla, successivamente aggiungere un mezzo bicchiere di succo di melograno e 20 g. di formaggio bianco. Sbattere con forza e completare con un pizzico di sale e di cannella. Spalmare la crema sul viso e sulle mani (evitare il contorno degli occhi). Lasciare agire, poi, per circa 15 minuti. Perche’ l’effetto sia migliore e di straordinaria afficacia integrare con due gocce d’olio di rosmarino.  Ed infine il pomodoro, scoperto da Cristoforo Colombo e un tempo coltivato dagli Incas. Per oltre tre secoli sara’ un frutto da ammirare, contemplare, una pianta ornamentale da coltivare solo per la gioia degli occhi e non del palato. Le sue virtu’, terapeutiche e alimentari, saranno scoperte solo intorno al XVIII secolo. Antiossidante, contiene al suo interno molte vitamine e numerosi minerali. Purificante, il pomodoro produce una sostanza capace di proteggere la pelle dai raggi ultravioletti. Numerose in circolazione le creme, gli elisir, ma anche i prodotti per i capelli al ‘gusto’ e al profumo di pomodoro. Perfetti per aumentarne il volume, per dar corpo al cuoio capelluto. Il pomodoro e’ particolarmente adatto per le pelli grasse, sconsigliato per coloro che hanno, invece un’epidermide fragile e disidratata, per l’alto contenuto di micro organismi che ha al suo interno. Micro organismi forti, aspri, acri (dosi altissime, piu’ del limone).