Geologia. Di che colore sono le nostre terre e i nostri suoli?

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colori_terreÈ importante valutare il colore delle nostre terre e dei nostri suoli? La risposta è affermativa, se il suolo lo vogliamo destinare ad un uso agricolo.

Infatti il colore di un corpo è dato dalla quantità di raggi solari che esso può assorbire o riflettere. E così anche per quanto riguarda il suolo: i terreni scuri sono in grado di assorbire maggiormente i raggi solari e quindi si riscalderanno di più e più velocemente;  i terreni chiari invece tendono a riflettere i raggi ed il calore del sole.

Questo è molto importante perché a fine inverno su suoli più scuri,  e quindi più caldi, le colture “partiranno prima” e avranno più tempo per sviluppare i propri germogli e le proprie foglie, guadagnando così in ottica maturazione finale.

C’è un sistema per determinare il colore del suolo? Già dagli anni 50 in effetti si utilizzano delle tavole colorimetriche, le tavole di Munsell (dal nome del suo ideatore). Il sistema Munsel è contraddistinto da 3 elementi misurabili:

  • tinta (hue): indica il colore primario del suolo ed è espresso con lettere (R per il rosso, Y per il giallo, G per il verde, B per il blu), precedute da numeri che vanno da 0 a 10.
  • la vivacità (value): indica appunto la vivacità del colore,  che cresce proporzionalmente alla perdita del nero e all’acquisto del bianco.
  • la purezza (croma): è la purezza del colore; segue una scala che va da 0 per colori neutri a 10 per colori fortemente espressi.