Il transito a raggi X di un pianeta extrasolare davanti alla sua stella: l’evento osservato per la prima volta

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Credit: X-ray: NASA/CXC/SAO/K. Poppenhaeger et al; Illustration: NASA/CXC/M. Weiss
Credit: X-ray: NASA/CXC/SAO/K. Poppenhaeger et al; Illustration: NASA/CXC/M. Weiss

Da quasi due decenni l’uomo è a conoscenza di altri sistemi planetari nell’universo. La scoperta di altri sistemi solari avviene generalmente con la tecnica del transito in luce ottica, dove un pianeta modifica la luminosità della stella attorno alla quale orbita. Ora, per la prima volta è stato osservato un transito a raggi X, un evento importante “che rivela nuove informazioni sulle proprietà di un pianeta extrasolare“, spiega Katja Poppenhaeger da Cambridge. Poppenhaeger ed i suoi colleghi si sono concentrati sul pianeta di tipo “gioviano caldo” denominato HD 189733b, simile per dimensioni al gigante del nostro sistema solare, ma con una temperatura superficiale molto più elevata. Il corpo si trova 30 volte più vicino alla sua stella di quanto non si trovi la Terra dal Sole, ospitando temperature di circa 1000°C. HD 189733b si trova a 63 anni luce dalla Terra e compie una rivoluzione lungo la sua orbita in soli 2,2 giorni. Sul pianeta piove materiale vetroso con venti che arrivano a toccare i 7000 Km/h. La stella principale nel sistema di HD 189733b ha livelli elevati di attività magnetica e nelle osservazioni a raggi X appare circa 30 volte più luminosa rispetto alla sua debole compagna. La ricerca dettagliata è stata pubblicata il 10 Agosto sul “The Astrophysical Journal“, una delle più importanti pubblicazioni scientifiche specializzate nel campo dell’astronomia e dell’astrofisica.