Incendi, continua a bruciare l’alto Friuli: canadair in azione, situazione ancora critica

MeteoWeb

1126264 Incendio ai boschi sul monte Gradara”Il bosco continua a bruciare e siamo in oggettiva difficolta’ per arrivare allo spegnimento definitivo. Se le condizioni climatiche non cambiano sara’ molto difficile”. E’ l’assessore regionale alla protezione civile Paolo Panontin a fare il punto sui due gravi incendi che da settimane ormai stanno bruciando le pendici del Monte Jovet tra Chiusaforte e Pontebba (Udine). Quasi mille ettari di bosco sono gia’ andati in fumo, nonostante l’impegno quotidiano profuso ormai da 25 giorni da una quarantina di vigili del fuoco di Udine, con il supporto delle squadre antincendi boschivi di Gorizia e Pordenone, da una quindicina di forestali e un’ottantina di uomini della Protezione civile regionale, con il supporto della Guardia di Finanza e della Provincia, che ha messo in campo trattori con le frese per tagliare gli arbusti piu’ bassi e mettere al riparo case e cittadini. Sulla loro sicurezza vegliano i presidi attivi anche di notte. Sul posto operano anche i due Canadair messi in campo dalla Protezione civile nazionale, che ha dovuto invece richiamare su altre emergenze l’elicottero Sikorski, capace di gettare 10 mila litri d’acqua a ogni viaggio. Restano chiuse la strada provinciale Val Raccolana e la statale 13 Pontebbana tra Chiusaforte e Pontebba, con deviazione obbligatoria sulla A23. Da martedi’ e’ stata interrotta l’energia elettrica sulla linea ferroviaria ma si sono evitati altri disagi alla popolazione.