Incendi in Friuli, è ancora emergenza: il maltempo ostacola i soccorsi, tanti focolai ancora attivi

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laconi_incendioProsegue la lotta contro gli incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia, dove la pioggia non e’ riuscita ad avere ragione delle fiamme e le nubi basse impediscono ai mezzi aerei di operare. Complessivamente, fa sapere all’Adnkronos la sala operativa della Protezione civile di Palmanova (Udine), sono sette gli incendi ancora attivi. Quelli piu’ importanti , scoppiati il 14 luglio scorso a causa dei fulmini, sono sotto controllo: si tratta del rogo sul monte Jovet, in comune di Chiusaforte, e dell’incendio nel comune di Pontebba. Purtroppo, le operazioni di bonifica sono sospese a causa delle nubi. In provincia di Pordenone, continuano a bruciare in quota i boschi sul Palafloriane a Cimolais, sul monte Corta ad Andreis e sul monte San Francesco a Vito D’Asio. Ad Andreis le fiamme sono sotto controllo, ma e’ difficile operare a causa del meteo, cosi’ come accade per l’incendio sul Pal Piccolo a Paluzza (Udine). A Doberdo’ del Lago, sul Carso goriziano, l’incendio scoppiato giorni fa, pericolosamente vicino a gruppi di case e’ stato finalmente domato e oggi si sono concluse le operazioni di bonifica. Complessivamente, nella giornata odierna sono impegnati nella battaglia contro le fiamme 4 elicotteri della Protezione civile regionale, mentre i Canadair sono a disposizione ma non possono volare causa meteo, una trentina di volontari della Protezione civile regionale, una ventina di forestali e vigili del fuoco. In totale sono finora andati in cenere un migliaio di ettari di boschi.