Le rotte dei rifiuti in mare: l’immondizia va da una parte, i detriti trascinati dai fiumi dall’altra

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mediterraneo plasticaIl materiale trascinato in mare dalle inondazioni lungo la costa nordest dell’Australia viaggia in direzione opposta rispetto all’immondizia gettata in mare. E’ quanto emerge da un nuovo studio australiano sui detriti marini. I ricercatori dell’Universita’ del Queensland Centrale hanno monitorato i dati con congegni di tracking tipo Gps che galleggiavano nell’oceano in bottiglie di plastica. L’obiettivo era di seguire dove finivano i rifiuti scaricati nel Mar dei Coralli presso la Grande Barriera Corallina. Lo studio, guidato da Scott Wilson del Centro di Gestione Ambientale dell’Universita’ di base nella citta’ portuale di Gladstone, indica che i rifiuti di solito si dirigono a nord. ”I congegni di tracking partiti da Gladstone sono stati individuati a nord di Cooktown, a oltre 1500 km, ha detto Wilson alla radio nazionale Abc. Quando invece i fiumi in piena scaricano acque alluvionali, i detriti sono spinti fuori della Grande Barriera Corallina, da dove si dirigono a sud e possono arenarsi su spiagge lontane, fino al Sudamerica. ”Se escono fuori della Barriera e’ probabile che siano portati verso sud dalla corrente australiana orientale. Dopo le alluvioni, abbiamo visto trascinati in mare interi divani, frigoriferi, Tv anche fotocopiatrici”.