Maltempo: inondazioni provocano un disastro nell’estremo Oriente russo, 23.000 sfollati

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BSCuL71CcAIseF7Si profila il disastro nell’Estremo Oriente russo, dove il fiume Amur ha allagato quasi centocinquanta insediamenti vicino a Khabarovsk, una delle maggiori citta’ dell’Est russo, dove sono iniziate le evacuazioni. Nelle tre regioni colpite dalle inondazioni – la regione di Amur, Khabarovsk e la Regione autonoma ebraica – il numero degli sfollati ha superato 23.000 (due terzi di loro per la regione di Amur). I bastioni costruiti per proteggere Khabarovsk stanno facendo concorrenza in altezza alla vicina Grande Muraglia cinese (che in alcuni punti supera i 12 metri): le autorità regionali hanno deciso di farle più alte di 8 metri. L’acqua non solo ha eroso 500 chilometri di strade, ma ha pure coperto più di 130 sottostazioni elettriche. Inoltre nella zona dell’ inondazione vivono più di 9.000 bambini, 7.500 di loro sono stati evacuati, gli altri vivono in alloggi temporanei, ha riportato RIA Novosti. Per loro sarà complicato anche l’inizio del nuovo anno scolastico, previsto in tutta la Russia per i primo settembre. La pioggia incessante, caduta dalla fine di luglio nell’Estremo Oriente russo, ha causato nella regione del fiume Amur le inondazioni più devastanti degli ultimi 120 anni. Per ora non ci sono vittime ma la situazione è destinata a peggiorare. Le autorità si attendono un picco dell’emergenza fra domani e il 25 agosto, quando il livello delle acque potrebbe raggiungere gli 8 metri.