Maltempo, la Coldiretti: “danni per più di un miliardo di anno a causa delle tempeste estive di quest’anno”

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WCENTER 0WNGBBSBEB  -  ( Vincenzo Caramadre - 8647_556131527763017_1599928727_n.jpg )Le ultime tempeste estive, con trombe d`aria e grandine, hanno colpito a macchia di leopardo il Nord Italia, dal Piemonte alla Liguria, facendo salire oltre il miliardo il conto dei danni provocati all`agricoltura dall`andamento climatico anomalo del 2013, tra perdite e maggiori costi. E` quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che è in corso, da parte dei tecnici dell`Organizzazione, il monitoraggio dei danni nei territori colpiti da nuove manifestazioni atmosferiche improvvise e violente. In questa pazza estate interi raccolti sono stati spazzati via dalla furia del vento, dalla pioggia e dalla grandine ed il lavoro un intero anno degli agricoltori e delle loro famiglie – precisa la Coldiretti – è stato distrutto in pochi minuti per colpa di violente bufere accompagnate da grandine con chicchi di grandi dimensioni che hanno allagato campi, divelto tetti, serre e raso al suolo interi raccolti di mais, soia, foraggi, frutta e ortaggi. La grandine – spiega la Coldiretti – è la più temuta dagli agricoltori in questa stagione perché provoca danni insanabili alle coltivazioni, con effetti economici ed occupazionali sulle raccolte estive della frutta e della vendemmia ma anche sull`andamento dei prezzi e sull`inflazione. Il 2013 continua ad essere caratterizzato nelle campagne dal ripetersi di eventi estremi con sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi e intense dopo una primavera estremamente piovosa soprattutto nelle regioni del nord. Si tratta degli effetti dei cambiamenti climatici con i quali è costretta a convivere l`agricoltura che a differenza delle attività industriali – conclude la Coldiretti – si svolge all`aria aperta ed è quindi soggetta alle bizzarrie del tempo, oltre alle difficoltà di mercato dovute alla crisi.