Meteo Weekend: ancora temporali pomeridiani nelle zone interne, temperature stazionarie

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plot001_f60Grazie ad un precoce raffreddamento dell’area artica, fra Artico canadese e nord della Groenlandia, il vortice polare troposferico ha subito un importante ricompattamento, tale da favorire un intensificazione del “gradiente di geopotenziale”, in quota, e una conseguente temporanea intensificazione del flusso perturbato principale sull’Atlantico settentrionale, che si muove a latitudini più basse del previsto per la stagione. In seno a tale flusso si distende una saccatura, il cui asse principale è posizionato attorno i 40° di longitudine ovest, che tende a muoversi verso il vecchio continente, dove il flusso in quota tende a rallentare sensibilmente, presentando una considerevole diffluenza. Nel corso della giornata di domani la sopra citata saccatura, gradualmente, comincerà a spingersi verso levante, raggiungendo con il proprio asse principale la Francia e i paesi dell’Europa centrale. La parte più meridionale di questa ondulazione ciclonica, durante la giornata di domani, riuscirà a lambire la catena alpina e le regioni più settentrionali, mentre il “CUT-OFF”, in fase di isolamento lungo il bordo più meridionale della saccatura, si stabilirà nel sud della Francia, prima di scivolare verso il Mediterraneo centro-occidentale. Pur non avendo una influenza diretta il passaggio di questo “transiente” favorirà un incremento dell’instabilità pomeridiana lungo i rilievi alpini e i monti dell’Appennino meridionale, fra Calabria e Sicilia, dove nelle ore più calde del giorno si potrebbero sviluppare imponenti annuvolamenti cumuliformi, capaci di dare la stura a brevi rovesci di pioggia ed isolati temporali pomeridiani.

tirosCentraleVisibile1_Qualche nube medio-alta potrebbe transitare sulle regioni settentrionali, mentre sul resto delle altre regioni avremo ancora una prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, o al più parzialmente nuvolosi, salvo addensamenti cumuliformi in formazione sui rilievi della dorsale appenninica nelle ore pomeridiane. Nella giornata di domenica la saccatura oceanica si sposterà verso l’Europa centro-orientale, lambendo le Alpi orientali e le regioni di nord-est, dove potrebbe transitare un po’ di nuvolosità sparsa. Al contempo, nel corso della giornata festiva, il modesto “CUT-OFF” che si era isolato precedentemente nel sud della Francia, si sposterà verso il mare delle Baleari, cominciando a colmarsi gradualmente nella media troposfera. Nonostante il progressivo colmamento, il suddetto vortice troposferico, presentando in quota un nucleo con aria un po’ più fredda di quella circostante, sarà in grado di accentuare l’instabilità “termoconvettiva” sui rilievi interni della Sardegna ed in parte anche sui monti dell’Appennino meridionale e della Sicilia, dove nelle ore più calde del giorno potranno insorgere degli annuvolamenti cumuliformi, in grado di dare la stura a brevi rovesci di pioggia e persino dei temporali, piuttosto localizzati, in prossimità dei principali contrafforti montuosi. Qualche isolato temporale di calore si potrà sviluppare anche sui rilievi alpini, in particolare lungo il settore orientale. Sul resto delle regioni il tempo si presenterà maggiormente stabile, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo degli annuvolamenti di passaggio sulle regioni nord-orientali. Le temperature continueranno a mantenersi in linea con le medie del periodo, un po’ su tutte le regioni, con massime a cavallo dei +30°C.

PREVISIONI

SABATO 17 AGOSTO 2013

Al mattino avremo iniziali condizioni di tempo stabile e soleggiato sulle regioni settentrionali. Nel corso della giornata si assisterà ad un aumento della nuvolosità lungo il settore alpino, mentre banchi di nubi medio-alte, a partire dalla tarda mattinata, si inframezzeranno agli ampi spazi soleggiati persistenti lungo la pianura Padana. Prevalenza di cieli generalmente poco nuvolosi sulle regioni centrali e meridionali, inclusa la Sardegna. Dalla tarda mattinata imponenti annuvolamenti cumuliformi cominceranno a formarsi lungo i rilievi dell’Appennino meridionale e sui monti interni della Sicilia.

Nel pomeriggio sui rilievi alpini e i monti dell’Appennino meridionale, specie fra Calabria e Sicilia, si formeranno imponenti annuvolamenti cumuliformi, capaci di dare la stura a brevi rovesci di pioggia ed isolati temporali pomeridiani. I fenomeni tenderanno rapidamente a diradarsi dalla tarda serata, lasciando spazi ad ampi spazi di cielo limpido e sereno. Qualche nube medio-alta potrebbe transitare sulle regioni settentrionali, mentre sul resto delle altre regioni avremo ancora una prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, o al più parzialmente nuvolosi, salvo addensamenti cumuliformi in formazione sui rilievi della dorsale appenninica nelle ore pomeridiane.

2xeu_jtDOMENICA 18 AGOSTO 2013

Al mattino un po’ di nuvolosità transiterà fra Alpi orientali, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Ampie porzioni di cielo sereno o poco nuvoloso prevarranno sulle regioni di nord-ovest e lungo le coste tirreniche. Cieli sereni o poco nuvolosi anche sulle regioni centrali e meridionali, con annuvolamenti cumuliformi in formazione sui rilievi appenninici e sui monti più interni di Sardegna e Sicilia. Cieli parzialmente nuvolosi sulla Sardegna. Ampi tratti soleggiati, con cieli sereni o poco nuvolosi, prevarranno sulle restanti regioni.

Nel pomeriggio dei brevi rovesci di pioggia e persino dei temporali, piuttosto localizzati, interesseranno i rilievi interni della Sardegna ed in parte anche sui monti dell’Appennino meridionale e della Sicilia. Qualche isolato temporale di calore si potrà sviluppare anche sui rilievi alpini, in particolare lungo il settore orientale, e dell’Appennino centrale, fra l’entroterra di Lazio e Abruzzo. Si tratterà di fenomeni abbastanza isolati, in rapido diradamento entro le ore serali. Sulle restanti regioni centrali e meridionali avremo una prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo il passaggio di temporanei annuvolamenti fra Sardegna e Sicilia orientale.

wind10m_H_web_38TEMPERATURE

Rimarranno pressochè stazionarie rispetto i valori registrati negli ultimi giorni, con massime a cavallo dei +29°C +30°C.

VENTI

Spireranno generalmente deboli con regime di brezza lungo le coste. Solo fra Canale d’Otranto e Ionio sono attesi dei locali rinforzi da Nord e N-NO. Sui bacini più occidentali la ventilazione comincerà a disporsi più dai quadranti meridionali.

MARI

Generalmente poco mossi, mossi solo il Canale d’Otranto e lo Ionio. Il moto ondoso si attenuerà ulteriormente nella giornata domenicale.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Ad inizio settimana l’alta pressione sub-tropicale tenterà di distendersi nuovamente verso il bacino centrale del Mediterraneo, mentre a nord delle Alpi transiteranno dei “transienti” che potranno incrementare l’instabilità pomeridiana sui rilievi alpini e prealpini.