Meteo Weekend: il maltempo si sposta al sud, attesi temporali sparsi e un brusco calo termico

MeteoWeb
Il flusso perturbato principale scorre a latitudini piuttosto elevate, oltre i 60° di latitudine nord
Il flusso perturbato principale scorre a latitudini piuttosto elevate, oltre i 60° di latitudine nord

L’opprimente calura africana e la cappa di afa che da settimane cinge d’assedio le nostre città e l’intero territorio nazionale ha già le ore contate. Già nella serata di ieri i primi spifferi d’aria più fresca oceanica hanno fatto il loro turbolento ingresso sulle regioni di nord-ovest, a suon di forti rovesci di pioggia e temporali sparsi, localmente anche intensi in alcune località del cuneese e torinese. Molti di questi temporali sono stati innescati dal rapito sollevamento verso l’alto dell’aria molto calda e umida che stazionava in prossimità del suolo., prodotto proprio dall’ingresso delle più temperate e umide correnti oceaniche, in arrivo dal vicino Atlantico. Ma nelle prossime ore la rinfrescata, come già ampiamente preannunciato, arriverà anche sulle regioni centrali e in seguito anche al meridione, che tuttora rimane sotto il tiro delle calde correnti sahariane, seppur per poche ore, in attesa dei primi temporali in arrivo fra basso Lazio e Campania. Dando uno sguardo alla situazione sinottica sull’area euro-atlantica si nota come il flusso perturbato principale, al momento, scorre a latitudini piuttosto elevate, presentando il proprio ramo principale al di sopra dei 60° di latitudine nord, come è tipico per il mese di Agosto. Tale flusso perturbato, all’altezza delle Isole Britanniche, comincia ad indebolirsi per la formazione di un “delta”, in seno al ramo principale del “getto polare” proveniente dall’Atlantico. Dal bordo più meridionale di questo “delta” del “getto polare”, posizionato all’altezza delle Isole Britanniche, tende a dipanarsi un ramo secondario del “getto polare” che va a rinforzare un vecchio asse di saccatura, in graduale evoluzione in “CUT-OFF”, in affondo verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, al traverso di Corsica e Sardegna. Questa saccatura, in evoluzione a “CUT-OFF”, si troverà racchiusa tra due imponenti promontori anticiclonici, che influenzano pesantemente l’andamento della circolazione atmosferica fino all’alta troposfera. Il primo di questi anticicloni si trova posizionato sul vicino Atlantico, in fase di espansione verso la Spagna, la Francia ed il Mediterraneo centro-occidentale, con il proprio lato orientale che domenica lambirà i mari ad ovest dell’Italia. Il secondo robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale, d’origine nord-africana, lo troviamo in azione fra Balcani ed Europa orientale, ancora ben alimentato da un flusso di aria molto calda e secca in quota, d’origine sub-tropicale continentale, aspirata direttamente dall’entroterra desertico libico fin verso l’area del mar Nero, con interessamento di Bulgaria, Romania, Moldavia ed ovest dell’Ucraina, dove si assisterà ad una rapida impennata delle temperature massime.

oggiDa domani l’anticiclone delle Azzorre tenderà a subire una significativa pulsazione dinamica che tenderà a spostare il proprio baricentro principale più verso est, favorendo l’estensione delle proprie propaggini più orientali in direzione della Spagna e del Mediterraneo centro-occidentale, con massimi di geopotenziale in quota, attestati fra Marocco e Spagna. Questa spinta verso est del robusto anticiclone oceanico determinerà, al contempo, un graduale arretramento del “CUT-OFF”, pronto ad isolarsi in quota fra Sardegna e Corsica, verso il basso Tirreno, in successivo spostamento verso lo Ionio, la Grecia ed il mar Egeo. Questo “CUT-OFF”, pur in fase di rapido colmamento, nel corso della giornata di domani esacerberà l’instabilità convettiva fra le regioni meridionali e le coste adriatiche. Su quest’ultime, dalla Romagna fino al Molise e la Puglia, nella mattinata di domani si attiverà una ritornante da N-NE e Nord che favorirà la formazione di nubi cumuliformi, anche imponenti, capaci di dare la stura a rovesci di pioggia e temporali, anche di moderata intensità, fra Romagna, Marche, Umbria orientale ed Abruzzo. Durante il pomeriggio l’instabilità convettiva si localizzerà principalmente sulle aree interne dell’Appennino centro-meridionale, con rovesci e temporali a carattere sparso pronti a bagnare le aree interne di Abruzzo, Lazio, Campania, Molise, Basilicata e nord della Puglia e della Calabria. Ma dei rovesci e degli scrosci di pioggia isolati, in giornata, raggiungeranno anche le coste tirreniche della Calabria, l’arcipelago eoliano e le coste più settentrionali della Sicilia. Qui il tempo andrà velocemente a migliorare già dal pomeriggio, con ampi rasserenamenti.

08L’instabilità continuerà a rimanere attiva solo fra Molise, Puglia, Basilicata e Calabria settentrionale, ma anche qui a partire dalla nottata successiva è atteso un miglioramento più significativo. Da domenica, con l’avanzata delle propaggini più orientali dell’alta pressione delle Azzorre, le condizioni meteorologiche torneranno a stabilizzarsi un po’ su tutte le regioni, dal nord al sud, salvo dei residui annuvolamenti sulle estreme regioni meridionali, fra Puglia, Basilicata, Calabria e nord-est della Sicilia. Qualche nube cumuliforme un po’ più pronunciata, nelle ore pomeridiane, si potrà formare sulle aree più interne di Molise, Basilicata, Calabria e nord della Sicilia, cosi come sui rilievi di Alpi e Prealpi.

PREVISIONI

SABATO 10 AGOSTO 2013

Al mattino tempo stabile e soleggiato sulle regioni settentrionali, con ampi spazi soleggiati. Una residua nuvolosità sparsa interesserà il Veneto orientale ed il Friuli Venezia Giulia, nubi più compatte saranno presenti fra coste venete e romagnole, dove sarà elevato il rischio di brevi rovesci di pioggia e qualche temporale sparso sulla Romagna. Ampie porzioni di cielo sereno o poco nuvoloso si apriranno pure fra Liguria, Toscana, Sardegna, Umbria occidentale e Lazio. Tempo instabile sulle coste adriatiche, con cieli nuvolosi o molto nuvolosi a cui potranno associarsi dei rovesci di pioggia e temporali, anche di moderata intensità, specie fra Romagna, Marche, Umbria orientale ed Abruzzo. Tempo instabile anche sulle regioni meridionali, dove al mattino i cieli spazieranno dal parzialmente nuvoloso al molto nuvoloso, con il rischio concreto di vedere delle locali piogge e dei rovesci, anche a sfogo temporalesco, fra bassa Campania, coste tirreniche della Calabria, arcipelago eoliano e le coste più settentrionali della Sicilia, quest’ultime solamente bordate da qualche occasionale rovescio. Solo sulla Sicilia meridionale prevarranno condizioni maggiormente soleggiate.

Nel pomeriggio il bel tempo ed il sole si estenderanno al resto del centro-nord, fino al Lazio e vaste aree della Campania. Cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulla Sardegna. L’instabilità convettiva si localizzerà principalmente sulle aree interne dell’Appennino centro-meridionale, con rovesci e temporali a carattere sparso pronti a bagnare le aree interne di Abruzzo, Lazio, Campania, Molise, Basilicata e nord della Puglia e della Calabria. Sempre dal pomeriggio qualche temporale a carattere isolato sconfinerà lungo le coste pugliesi. Solo dal tardo pomeriggio/sera è atteso un miglioramento significativo anche sulle regioni meridionali e lungo le coste adriatiche. Solo un po’ di nuvole sparse fra Calabria, Basilicata, Puglia e coste della Sicilia settentrionale.

DOMENICA 11 AGOSTO 2013

Il ritorno dell’anticiclone oceanico ripristinerà condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte delle regioni settentrionali e centrali, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo locali addensamenti. Solo sulle estreme regioni meridionali si potranno presentare residui annuvolamenti, fra Puglia, Basilicata, Calabria e nord-est della Sicilia.

Nel pomeriggio avremo una prevalenza di cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi sulle regioni settentrionali e centrali, salvo locali annuvolamenti cumuliformi in sviluppo sui rilievi nelle ore centrali del giorno. Anche sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori i cieli tenderanno a spaziare dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso. Qualche nube cumuliforme un po’ più pronunciata, nelle ore pomeridiane, si potrà formare sulle aree più interne di Molise, Basilicata, Calabria e nord della Sicilia.

TEMPERATURE

Sono attese in diminuzione significativa sulle regioni meridionali ed in Sicilia. Le massime faticheranno a oltrepassare la soglia dei +28°C +30°C su tutte le regioni.

VENTI

Domani si disporranno dai quadranti settentrionali, spirando a tratti anche sostenuti da NO fra mar di Sardegna, Canale di Sardegna, Canale di Sicilia, basso Tirreno e Ionio, e più da Nord lungo l’Adriatico. Altrove spireranno in genere deboli, attenuandosi sensibilmente nel corso della giornata domenicale.

wavehgt_animMARI

Si presenteranno da poco mossi a mossi i bacini più meridionali. Domani si potranno presentare localmente molto mossi il mar di Sardegna, Canale di Sardegna, Canale di Sicilia, basso Tirreno e Ionio, con moto ondoso in scaduta dalla seconda parte del giorno.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Da lunedì l’anticiclone delle Azzorre si distenderà con i propri elementi verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, assicurando condizioni di tempo stabile e soleggiato, in un contesto climatico in linea con il periodo. Le temperature massime si manterranno a cavallo dei +30°C, mentre la debole ventilazione settentrionale contribuirà ad ammorbidire ulteriormente la calura.