Meteo Weekend; l’anticiclone africano si distende fino al mar Baltico assicurando piena stabilità e clima piuttosto caldo su tutte le regioni

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brack0Il promontorio anticiclonico sub-tropicale, di matrice nord-africana, ci riprova. Ancora una volta riuscirà ad estendere la propria coperta stabilizzante sopra il bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo, spingendo le proprie propaggini più settentrionali in direzione dell’Europa centrale, con una cresta anticiclonica pronta a proiettarsi fin sulla Germania orientale, la Polonia ed il mar Baltico, apportando cieli generalmente sereni e tanto caldo. Dando uno sguardo sull’area euro-atlantica osserviamo lo stesso tipo di pattern atmosferico che da giorni domina lo scenario continentale, con un assetto configurativo ad “Omega” che continua a favorire gli “slanci”, verso le alte latitudini, degli anticicloni di origine sub-tropicale, agevolando la formazione di importanti onde mobili di calore, specie fra Europa e Asia, dove troviamo vaste distese continentali ben “arroventata” dall’intensa e prolungata insolazione che contraddistingue il mese di Luglio.

eu_stStringendo il campo di osservazione sul continente europeo si osserva la presenza di ben due e distinte circolazioni depressionarie, tuttora attive, lungo i margini occidentali e orientali di un solido e ampio promontorio anticiclonico dinamico sub-tropicale, che dal Sahara algerino si protende, con il proprio asse principale, fino all’est della Germania, la Polonia ed il mar Baltico, inclusa la Svezia centro-meridionale e le Repubbliche Baltiche, dove si continuano a sperimentare temperature insolitamente alte, fino a +35°C +36°C fra Germania e Olanda. Proprio dalla giornata di domani, l’imponente onda anticiclonica, che dai deserti dell’Algeria centrale si allunga fino alla Svezia meridionale e alle Repubbliche Baltiche attraversando l’Europa centrale, tenderà ad essere sempre più schiacciata, lungo i propri lati, dalle due rispettive circolazioni depressionarie, la prima posizionata nel tratto di oceano a nord-ovest della Scozia, mentre la seconda si spingerà verso l’est dell’Ucraina e il sud della Russia europea, dove affluirà aria più fresca in quota che apporterà dell’instabilità, innescando piogge e locali temporali, anche di moderata intensità, fra Ucraina orientale e sud della Russia europea. Queste due circolazioni depressionarie, stringendosi ai lati dell’imponente promontorio anticiclonico che si ergerà fino al mar Baltico, tenderanno ad eroderlo solo marginalmente, creando la tipica configurazione ad “Omega”. L’onda anticiclonica, pur stringendosi, non verrà erosa, tanto che da domenica, con il colmamento e l’ulteriore spostamento della depressione atlantica verso il mar di Norvegia, l’imponente blocco altopressorio si gonfierà fino in direzione delle Repubbliche Baltiche e della Finlandia, traslando il proprio asse principale poco più ad est, verso l’area balcanica e l’Europa centro-orientale, con l’apporto di masse d’aria molto calde e secche, di tipo sub-tropicale continentale, fino alla Polonia e al mar Baltico. Tale pulsazione dinamica dell’anticiclone sub-tropicale nord-africano verrà esacerbata anche dall’affondo dell’ennesima saccatura sull’Atlantico orientale, appena ad ovest delle Isole Britanniche, alimentata da un temporaneo rinforzo del “getto polare” in uscita dal Canada orientale, mentre sul ramo ascendente un sostenuto flusso da S-SO e Sud dalla Spagna e dalla Francia si dipanerà verso la Scandinavia e l’Artico norvegese. Il nostro paese quindi rimarrà protetto dall’estesa campana anticiclonica nord-africana, la quale assicurerà condizioni di tempo stabile, caldo e soleggiato su tutte le regioni, con la tendenza ad un aumento delle temperature massime, oltre la soglia dei +35°C +36°C, con picchi isolati fino a +37°C +38°C sulle zone più interne di Toscana, Lazio, Puglia e Basilicata. Domenica l’anticiclone africano continuerà ad assicurarci il sole su tutte le regioni, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo il passaggio di qualche velatura o nube alta sulle regioni settentrionali e lo sviluppo di qualche isolato temporale di calore pomeridiano sui rilievi alpini occidentali, specie lungo le aree di confine con la Svizzera e la Francia. A causa dell’intenso e prolungato soleggiamento le temperature massime subiranno un ulteriore aumento, attestandosi sopra la soglia dei +35°C +36°C tra pianura Padana, valli e pianure interne dell’Italia centro-settentrionale, +36°C +37°C sulle aree interne di Sicilia, Sardegna e aree del sud peninsulare. Ma punte sui +37°C +38°C, localmente anche +39°C nel foggiano, sono attese nelle pianure della Puglia settentrionale, Basilicata e pianure interne del Lazio, dove l’aria diverrà particolarmente rovente, con temperature percepite oltre i +40°C. L’”afa” rischia di farsi davvero opprimente in prossimità dei grandi centri urbani, specie del centro-nord, dove si sperimenteranno condizioni climatiche a tratti anche disagevoli.

2xeu_jtPREVISIONI

SABATO 3 AGOSTO 2013

Al mattino l’anticiclone sub-tropicale nord-africano garantirà condizioni di cielo sereni o poco nuvolosi sulle regioni settentrionali e centrali, con clima molto caldo e soleggiato. Solo lungo l’area alpina potranno transitare degli annuvolamenti sparsi, nelle aree di confine fra Valle d’Aosta e Alto Adige. Cieli sereni o poco nuvolosi prevarranno pure sulle regioni meridionali e su Sicilia e Sardegna.

Nel pomeriggio avremo ancora una prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi su tutto il nord e sulle regioni centrali, con soleggiamento ininterrotto fino a sera. Cieli sereni o poco nuvolosi domineranno pure sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori. Solo lungo le Alpi potranno transitare locali addensamenti nuvolosi, specie sulle aree di confine. Qualche innocuo addensamento in giornata potrà sorvolare le aree del nord.

temp99DOMENICA 4 AGOSTO 2013

Al mattino avremo una prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni italiane, salvo il passaggio di qualche velatura o nube alta sulle regioni settentrionali e degli annuvolamenti cumuliformi in formazione sui rilievi alpini a partire dalla tarda mattinata. Tanto sole e prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi sulle regioni centrali e meridionali, incluse le due isole maggiori.

Nel pomeriggio qualche isolato temporale di calore pomeridiano sui rilievi alpini occidentali, specie lungo le aree di confine con la Svizzera e la Francia. Altrove avremo generali condizioni di tempo stabile e soleggiato, con cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi, salvo locali velature di passaggio sulle regioni settentrionali.

TEMPERATURE

Subiranno un brusco rialzo generalizzato su tutte le regioni, attestandosi sopra la soglia dei +35°C +36°C tra pianura Padana, valli e pianure interne dell’Italia centro-settentrionale, +36°C +37°C sulle aree interne di Sicilia, Sardegna e aree del sud peninsulare. Ma punte sui +37°C +38°C, localmente anche +39°C nel foggiano, sono attese nelle pianure della Puglia settentrionale, Basilicata e pianure interne del Lazio, dove l’aria diverrà particolarmente rovente, con temperature percepite oltre i +40°C.

31VENTI

Spireranno generalmente deboli, con regime di brezza lungo le coste. Locali rinforzi da Nord sono attesi lungo l’area ionica.

MARI

Da quasi calmi a poco mossi.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Ad inizio settimana l’alta pressione sub-tropicale continuerà a garantire condizioni di tempo stabile, caldo e soleggiato su gran parte delle nostre regioni, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo degli annuvolamenti cumuliformi in formazione lungo la dorsale alpina e sulle Prealpi. Il promontorio anticiclonico continuerà a tenerci compagnia fino alle giornate di mercoledì e giovedì, assicurando clima molto caldo e soleggiato sul bel paese. Dopo l’8 ed il 9 si preannuncia una intensificazione del “getto polare” sopra l’Atlantico settentrionale che potrebbe favorire un temporaneo abbassamento di latitudine del flusso perturbato principale, con il parziale coinvolgimento di parte dell’Italia settentrionale, dove potrebbero formarsi anche dei temporali piuttosto intensi. Mentre il resto del paese rimarrà protetto dall’alta pressione sub-tropicale, garante di caldo e stabilità.