Metodo Stamina, l’associazione Luca Coscioni: “nessun colpo di mano, intervenga il ministro Lorenzin”

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stamina”No al colpo di mano su Stamina: intervenga il ministro della Salute Beatrice Lorenzin per mantenere i controlli nazionali”. Lo chiede Filomena Gallo, segretario dell’associazione Luca Coscioni per la liberta’ di ricerca scientifica, in riferimento a un emendamento al dl ‘del fare’ che riconosce alle regioni la competenza in materia di cure compassionevoli. ”Lunedi’ 5 agosto al Senato – spiega Gallo in una nota – sara’ in discussione la conversione in legge del cosiddetto ‘Decreto del fare’. Con l’emendamento proposto dalla senatrice Bonfrisco all’art. 43 del citato disegno di legge, si cerca di trasferire alla Regioni la competenza in materia di cosiddette ‘terapie compassionevoli’ proprio nel momento in cui le istituzioni nazionali stanno penando nel trattare il clamoroso ‘caso Stamina’, cioe’ uno dei tentativi di spacciare per ‘cure’ e per ‘scienza’ delle pratiche che nulla hanno a che vedere con il metodo scientifico. Un caso che, seppur tardivamente, il Parlamento con una legge temporanea ha deciso di sottoporre a stringente verifica sperimentale ”. L’emendamento Bonfrisco, chiarisce Gallo, ”punta a far saltare ogni possibilita’ di controllo nazionale contro i ‘ciarlatani staminali’ di oggi e di domani, cercando di eludere le norme in materia di terapie compassionevoli. La materia e’ infatti regolata da norme europee e le terapie avanzate non sono, e non devono diventare, materia di intervento Regionale, ne’ sono pratiche di normale amministrazione sanitaria. Infatti non sono terapie erogabili dal Servizio sanitario fino a che non ne esista prova sperimentale”. ”Necessario – conclude Gallo – e’ l’intervento del ministro della Salute, che dia un fermo parere negativo a questo tentativo di colpo di mano”.