Previsioni Meteo: instabilità fino a domenica, poi che succede? Estate agli sgoccioli o torna il caldo?

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01Ancora instabilità e temporali sull’Italia nei prossimi giorni: non solo Ferragosto, ma anche venerdì 16 e poi nel weekend, sabato e domenica, soprattutto al centro/sud sui rilievi dell’Appennino (con sconfinamenti nel versante Tirrenico), e all’estremo nord, sull’arco Alpino. Intanto l’Italia nelle scorse ore ha vissuto un assaggio quasi autunnale, con temperature ben inferiori rispetto alle medie in tutto il nord e forti temporali al centro/sud (su tutti il grosso tornado nelle zone interne della Sicilia).
04Da segnalare le temperature massime tipiche di fine settembre, e non di metà agosto, nelle Regioni del nord: +21°C a Trieste, +22°C a Brescia, Bergamo, Piacenza e Parma, +23°C a Venezia, Torino, Milano, Treviso, Ferrara e Aviano, +24°C a Bologna e Verona, +25°C a Cuneo. Nelle prossime ore, però, il clima tornerà estivo su tutto il nord, già dalla giornata di Ferragosto caratterizzata da ampie schiarite e da un primo lieve aumento termico. Le temperature si manterranno poi stazionarie in linea con le medie del periodo per altri 3 giorni, e potrebbero aumentare ulteriormente all’inizio della prossima settimana tra lunedì 19 e giovedì 22 agosto. Attenzione, però, a domenica quando un nuovo lieve transito perturbato di origine atlantica potrebbe accentuare il maltempo al nord.
08Per quanto riguarda le temperature, non dovrebbe tornare il gran caldo neanche la prossima settimana Subtropicale: l’anticiclone Africano, infatti, tornerà dalle parti del Mediterraneo ma secondo gli ultimi aggiornamenti si limiterà alla penisola Iberica e alla Francia sud/occidentale, senza arrivare anche sull’Italia, ma interessando solo il Mediterraneo occidentale fino alle Baleari. Piuttosto a lungo termine spunta l’ipotesi di un guasto provocato da una goccia fredda di origine orientale che a metà della terza decade del mese potrebbe far crollare le temperature in tutt’Italia alimentando altri fenomeni di maltempo. Un peggioramento di tale entità in quel periodo potrebbe anche essere considerato la fine dell’estate, almeno nelle Regioni settentrionali. Dopotutto non è ancora da escludere qualche ultima “vampata” che resta possibile – come ogni anno – fino a settembre inoltrato, in base al clima delle nostre Regioni (soprattutto al centro/sud).