Previsioni Meteo, Maracchi-shock: “bel tempo al sud”, ma in realtà è tutto il contrario…

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Caldo-e-afa-rischi-cuoreGli italiani che hanno scelto di andare in vacanza nella seconda meta’ di agosto e a settembre possono stare tranquilli: il tempo e’ dalla loro parte. Almeno è quello che sostiene il climatologo Giampiero Maracchi, “al Centro-Sud la situazione e’ stabile“. Nel Nord Europa e nell’Italia settentrionale sono attese perturbazioni che porteranno un’aria piu’ fresca nel resto della penisola, che restera’ baciata dal sole, “a parte qualche temporale temporaneo“. Maracchi, direttore dell’Istituto di biometeorologia del Cnr, ammette pero’ che e’ sempre piu’ difficile fare previsioni perche’ “la situazione e’ complicata, siamo fuori da ogni schema climatico“.  “Non essendoci un riferimento di climatologia standard, posso fare considerazioni piu’ che altro sull’esperienza“, fa notare Maracchi. Come conseguenza dei cambiamenti climatici, l’estate quest’anno e’ cominciata tardi ed e’ proseguita a singhiozzo: “Assistiamo a ritardi stagionali gia’ da qualche anno. Per questo possiamo pensare che anche a settembre fara’ piu’ caldo della norma“. Non si tratta di previsioni e bisogna “avere cautela” ma “mi aspetto – precisa Maracchiche l’estate, iniziata in ritardo, si prolunghi, almeno al Centro Sud. L’Italia sara’ sempre piu’ divisa in due“. Il rischio e’ poi che i classici temporali estivi si trasformino in piogge torrenziali: “Sono fenomeni sempre piu’ frequenti perche’ aumenta la temperatura del mare che e’ un fattore determinante di precipitazioni violente“.
avnpanel4In realtà le previsioni di Maracchi per i prossimi giorni ci sembrano molto molto superficiali. Al centro/sud tra martedì 20 e domenica 25 agosto ci sarà tanto maltempo con forti temporali a causa di una goccia fredda proveniente da est che farà anche abbassare le temperature su valori inferiori rispetto alle medie del periodo. Nel nostro ultimo articolo parliamo già di estate agli sgoccioli, e sostenere che una stagione così bizzarra (simile a quella del 2002) dipenda dai cambiamenti climatici ci pare davvero pretestuoso, in quanto rientra nella naturale evoluzione climatica che così come ci siano stagioni più calde, ce ne siano altre meno torride e più piacevoli e magari anche più brevi. Non ci sorprenderà, infatti, se l’estate 2013 – iniziata in ritardo e caratterizzata da due sole vere ondate di calore, brevi e non certo eccezionalmente intense, finisca addirittura in anticipo. “Uscite” come quella odierna di Maracchi non ci sorprendono più di tanto: già nei giorni scorsi abbiamo avuto forte maltempo sulle Regioni del Sud, due tornado in Sicilia di cui uno davvero gigantesco mercoledì pomeriggio (e un altro ieri), nubifragi, allagamenti, forti temporali anche a Ferragosto mentre tutti i media nazionali parlavano di “sole e bel tempo in tutt’Italia” soltanto perchè le condizioni meteo erano stabili e soleggiate al centro/nord. Anche la prossima settimana sarà così, ma anche il Sud fa parte d’Italia e il tempo sarà tutt’altro che stabile …

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