Salute: casi di malaria ridotti fino al 75%, colpendo i siti di riproduzione delle zanzare

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zanzara pioggiaL’indagine della The Cochrane, guidata dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine, e’ la prima a passare in rassegna i risultati del metodo di gestione della sorgente larvale (Lsm) per il controllo della malaria, una malattia che provoca ogni anno oltre 660 mila morti nel mondo, stabilendo che per incrementare notevolmente il successo degli sforzi di contenimento della malaria in Africa e Asia, basterebbe  colpire i siti di riproduzione delle zanzare. Gli scienziati, come si legge sulla rivista Cochrane Database of Systematic Reviews, hanno scoperto che questo metodo e’ in grado di ridurre significativamente sia il numero di casi di malaria fino al 75 %, sia la percentuale di persone infettate con il parassita di questa malattia fino al 90 %, quando usato in modo appropriato. L’Lsm si rivolge ai mosquito immaturi dell’acqua prima che le femmine si sviluppino e diventino vettori della malattia. Si rimuove permanentemente l’acqua stagnante, per esempio, e si fanno modifiche temporanee dell’habitat della zanzara disturbando l’allevamento, con larvicidi, altri prodotti chimici o intervenendo sul flusso dell’acqua.