Salute: ipertermia o colpo di calore, sintomi e fattori di rischio

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Colpo-di-calore-Photo-courtesy-benessere.guidone.it_ Le ondate di calore possono essere un rischio per la salute di chiunque, in modi del tutto inaspettati, secondo un recente studio.

Mentre si è soliti pensare che siano più vulnerabili le persone che vivono sole, magari nelle grandi città, un nuovo studio relativo a malattie e decessi conseguenti al caldo nella città di New York suggerisce invece che il vero problema riguarda non necessariamente dove vive una persona: l’ipertermia può colpire chiunque senza mostrare alcun segnale di preavviso.

Secondo il rapporto stilato dalle autorità sanitarie di New York City, basato sulle ondate di calore che hanno investito la città dal 2000 al 2011, a differenza di quanto suggerito da precedenti studi, le persone decedute per ipertermia non venivano accomunate da particolari fattori ambientali.

anziani-caldoL’ipertermia può procedere in modo rapido, e molte persone potrebbero non accorgersi dei segnali d’allarme, inclusa l’assenza di sudorazione tipica della fase avanzata della condizione,” sostengono i ricercatori nel rapporto del Dipartimento della Salute e Igiene Mentale di New York.

L’analisi ha mostrato che in media nel corso dell’anno 447 persone sono finite al pronto soccorso a causa di malori connessi al caldo e sono stati dimessi, mentre 152 sono state ricoverate e 13 sono decedute.

La maggior parte delle persone colpite da ipertermia si trovavano in casa, e nessuno di loro aveva messo in funzione l’aria condizionata. Le temperature al chiuso possono innalzarsi fino a 10 gradi Celsius al di sopra della temperatura esterna, che a sua volta può raggiungere i 38°C durante l’estate newyorkese.

Quando si può parlare di ipertermia? Questa condizione ha luogo quando il corpo assorbe più calore di quanto riesce a disperdere, cosa che porta inevitabilmente a temperature corporee pericolosamente elevate.

Uno dei sintomi dell’ipertermia è la pelle secca, che sopraggiunge quando il corpo non riesce ad abbassare la propria temperatura attraverso la sudorazione. Mal di testa, vertigini, nausea sono altri sintomi comuni.

Ogni anni, circa 650 cittadini statunitensi muoiono di ipertermia: un numero spropositato, addirittura inferiore al numero di decessi causati da tornado, uragani, inondazioni e terremoti messi insieme, secondo il Centro Controllo Malattie e Prevenzione statunitense.