Salute: l’ischemia cardiaca in pole position per decessi causa cuore

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Il cuore
Il cuore

55 milioni di decessi in un anno per causa cuore e in vetta alla “scala della morte” vi è l‘ischemia cardiaca, una particolare condizione in cui, a causa di un’ostruzione o un restringimento dei vasi sanguigni, l’apporto di sangue agli organi interni diminuisce, con un conseguente danneggiamento dei tessuti dell’organo interessato: i tessuti colpiti da ischemia sitrovano in una situazione di ridotto apporto di ossigeno, nutrienti e di ridotta eliminazione delle sostanze di rifiuto. Nel caso di ischemia cardiaca, è il cuore a non ricevere l’apporto di sangue necessario e tra le cause principali vi è l’aterosclerosi, cioè la formazione di placca nei vasi sanguigni. Tra gli altri fattori che favoriscono l’ischemia cardiaca abbiamo: fumo, alcool, diabete mellito, obesità, processi infiammatori e degenerativi , tromboembolie, ritmi frenetici, ipertensione. Si manifesta con forti dolori al petto e difficoltà respiratorie, fino a sudorazione e svenimento. Nell’ Angina pectoris, il dolore dura pochi  minuti e si avverte una sensazione di schiacciamento toracico, seguito da dolore che si può estendere al braccio sinistro, alla scapole e alla bocca dello stomaco. Per quanto concerne l‘infarto del miocardio, che dura dai 15 ai 30 minuti,  tra i sintomi pià frequenti vi è la fitta al petto, un senso di gonfiore e di pressione ed è molto importante un intervento tempestivo del 118 o il raggiungimento dell’ospedale più vicino in ambulanza.

E’ molto importante rivolgersi al cardiologo, che vi prescriverà esami di approfondimento come elettrocardiogramma sotto sforzo, ecocardiogramma e coronarografia. Esistono farmaci specifici a seconda delle cause del restringimento del vaso o un intervento di angioplastica con palloncino e stent, utilizzato da oltre dieci anni, in cui uno stent con struttura a rete metallica in lega cobalto o in acciaio di grado medicale viene moltato su un palloncino che si espande nell’arteria coronaria per comprimere la placca e ripristinare il flusso sanguigno. cuore 2

Dopo aver compresso la placca, lo stent viene portato a massima espansione nell’arteria e ne diventa la sua impalcatura permanente, riducendo un nuovo restringimento dell’arteria coronaria.  Dopo un intervento di questo tipo, evitate attività sportive sotto sforzo, prediligendo quelle moderate di tipo aerobico, come nuoto o corsa. La dieta mediterranea è un valido alleato contro le malattie al cuore, quindi consumate molta frutta e verdura, cereali, legumi, limitate l’apporto di prodotti caseari come latte, formaggio e yogurt, mangiate noci, preferite il pesce alla carne, preferendo comunque la carne bianca( pollo, coniglio, tacchino), bevete come sempre molta acqua, limitando il consumo di vino rosso ai pasti e cercate di non bere bibite gassate! Si a moderate di pane, pasta e riso, conditi rigorosamente con olio extravergine di oliva.